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  DROGHE SINTETICHE

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Le notizie riportate, sono da considerarsi di carattere puramente informativo;

pertanto ci scostiamo da ogni responsabilità, per l'eventuale sconsiderato uso, che se ne possa fare.

Tutto il materiale, viene divulgato con il preciso compito di ampliare le conoscenze di questi argomenti

 

Sommario:

 

LSD: Lucy in the Sky with Diamonds
da: "Il Mondo dell'LSD"


Caratteristiche generali

 

LSD tablets pictureLSD è il nome con cui viene indica la dietilamide dell' acido lisergico 25, sintetizzata per la prima volta da Albert Hofmann nel 1938. L' LSD si presenta come una polvere bianca inodore e insapore, e viene solitamente preso per via orale. Gli effetti sono molto variabili e la durata è da 5 a 12 ore circa. L' effetto dell' LSD può essere interrotto rapidamente somministrando 50 mg di chlorpromazine. L' LSD viene commercializzato (illegalmente) su cartoncini dalle dimensioni di 1x0,8 cm circa e sono contenuti circa 100-200 Mg. Raramente è commercializzato anche dissolto in liquido (100Mg), oppure in un gel colorato conosciuto con il nome di "windowpane". L' LSD è una molecola abbastanza stabile, ma per una conservazione a lungo termine è consigliato tenerlo in un foglio di carta alu, dentro un sacchetto chiuso di plastica in un luogo fresco e protetto dalla luce. Può essere anche congelato, ma possono ricorrere alcuni problemi (condensazione,...).La conservazione in frigorifero è il miglior posto.

LSD non causa dipendenza fisica. L' unico rischio è quello di una dipendenza psichica, se una persona ha una debolissima forza di volontà e non riesce più farne a meno.

 

LSD non è tossico per il corpo, al contrario delle anfetamine, MDMA e altro e non causa alcun danno ai cromosomi. Gli effetti a lungo termine possono essere molteplici e svariati, a dipendenza della persona, possono manifestarsi presto, tardi o mai. Qua sotto trovate un' elenco degli effetti risentiti più frequentemente.

 

 

Dato che questa sostanza ha influssi sulla psiche, può verificarsi un mutamento di personalità. Non si deve interpretare questo come un fatto negativo: Vi sono molte persone che dopo questa esperienza hanno capito di essere sempre vissuti in un modo he non rispecchiava la vera personalità: Per esempio, certi si sono accorti di essere dei grandi filosofi, certi che la loro strada è quella della religione,...

 

Flashback. Tutte le persone, che abbiano assunto sostanze o no, hanno flashback (si manifestano per via di forti sensazioni vissute, shock, spaventi, dispiaceri immensi,...). Questi possono essere esperienze positive, negative, noiose o spaventose. Con flashback si intende un momento di distorsione visuale, di tempo, sintomi psichici (convinzione di qualcosa di irreale, confusione mentale, perdita di controllo della mente) , rivivere per qualche secondo o minuto un' intensissima emozione. Questi FlashBack sono presumibilmente accentuati dall' uso di allucinogeni e si possono verificare in qualsiasi momento della vita. Alcuni non rimpiangono affatto questi flasback, considerandoli dei trip gratuiti. Altri invece li rimpiangono poichè provano delle sensazione di disagio.
"Non potrò mai scordare quella sera. Eravamo tutti intrippati, eravamo in macchina e ci siamo fermati in un bosco. Sono uscito un attimo per fare una pisciata. Sono andato dietro a un albero e a un certo punto ho sentito un fruscio. Guardo da parte a me e vedo una forma distorta. Poco dopo quella cosa prende forma, era una specie di gnomo, aveva in mano una forca e mi guarava con un ghigno infernale. Terrorizzato, sono scappato nella macchina urlando ai miei amici di partire. In quel momento, per causa del forte vento che c' era, la porta si è chiusa. Con lo sbattere della portiera, credevo di essere stato infilzato da quel malefico gnomo nella schiena. è stata un' esperienza terribile. Oggi a volte, camminando vicino a un albero, mi viene un brivido alla schiena e una forte sensazione di paura" (Testimonianza di un fatto avvenuto il marzo 1997)

 

Possibili visioni ad occhi chiusi, di vedere forme ambigue nell' oscurità o vedere oggetti che vibrano.

 

Insonnia. Si manifesta solamente per 1-2 giorni dopo il trip in certi soggetti. I metodi usuali (rilassamento, camomilla) dovrebbero dare un cospicuo aiuto.

 

Gli effetti di stordimento, confusione, spossatezza e altro tipici al finire del trip vengono eliminati con una notte di sonno.

LSD si può combinare con altre droghe, ma bisogna stare attenti, poichè certe combinazioni possono risultare pericolose.

  • LSD-canapa/hash: Siate prudenti in questa combinazione. Non è pericoloso ma può intesificare parecchio lo stato di confusione mentale. Se fumato verso la fine dell' effetto, arreca confusiuone mentale per altre 3-4 ore
     

  • LSD-Amfetamine: sconsigliato, pericoloso per il corpo se in dosi elevate
     

  • LSD-MDMA(Extasy): Questa è la migliore combinazione, in grando di far provare emozioni molto intense. E' cosigliato comunque provarla solo quando si ha preso confidenza con l' LSD.

  • LSD-coca: Come per le amfetamine
     

  • LSD-alcool: L' alcool agisce nel senso opposto dell' LSD essendo uno un depressivo l' altro uno stimolante. è pertanto controproducente.

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Il Trip

 

I primi effetti si manifestano circa dopo 30-90 minuti dopo l' assunzione.I primi sintomi possono essere nausea o mal di testa, che generalmente spariscono abbastanza velocemente, euforia, disorientamento, distorsioni visuali e leggere difficoltà ad esprimersi. A dipendenza dalla quantità e dal modo in cui si è ingerito (Se fatto sciogliere in bocca, si percepisce di più la sensazione di entrare nel trip, se ingerito direttamente questa sesazione si percepisce tutta ad un tratto), dopo questa fase iniziale inizia il vero trip. Ogni persona prova sensazioni e vede immagini diverse, consultate la rubrica dedicata ai Trip reports, i racconti dei trippers per comprendere meglio questo mondo. Dopo circa 4-5 ore, gli effetti iniziano ad attenuarsi progressivamente, si torna ad essere più coscenti e lucidi, ma il trip può continuare per qualche ora essendo coscienti di stare viaggiando. Allo stadio finale, si è generalmente abbastanza svegli e non si percepisce molto stanchezza psichica o fisica qualsiasi sia stata l' attività che avete compiuto. Leggere allucinazioni a occhi aperti o chiusi possono ancora verificarsi. Molte persone sono colpite da insonnia e non è possibile addormentarsi per circa altre 5-12 ore, a dipendenza dalla quantità assunta.

 

Bad Trips

 

Una persona che ha assunto LSD e diventa depressa, agitata o confusa, rischia di fare un cosiddetto "bad trip". Le sensazioni negative che prova crescono in maniera tale da rendere questo sentimento insostenibile. La migliore soluzione è cercare di rimuore i fattori di disturbo, recarsi in un posto tranquillo e confortevole con uno o più amici che sappiano rellegrarlo e alleggerirlo dalle proprie paure.

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ANFETAMINE

Sostanze stimolanti che, a causa della loro proprietà di ridurre l’appetito, sono presenti in molti farmaci contro l’obesità e la bulimia .
Sono presenti sul mercato illegale sotto forma di pasticche o, più raramente, in polvere; in questo secondo caso l’assunzione avviene via endovena (modalità che presenta maggiori rischi) o sniffata.Molto spesso le anfetamine sono presenti come sostanze da taglio in compresenza di LSD o di Ecstasy, in molte occasioni sono spacciate come ecstasy o acidi (LSD). Aumento della capacità di attenzione e di vigilanza, abolizione della necessità di dormire, scomparsa di appetito e della stanchezza, facilità di parola, sensazione di potenza.
Se assunta per via endovenosa: violenta sensazione di calore, sensazione di onnipotenza, logorrea , iperattività fisica. Dopo l’effetto di esaltazione, segue una sensazione di spossatezza, irritabilità, depressione; la tentazione di prendere un’altra dose è molto forte, se si cede a tale spinta si corre il rischio posticipare la fase depressiva ritrovandosela però amplificata.
Inizia quindi una spirale fatta di aumenti di dosaggi, manie varie e di persecuzione, ossessioni dovute anche alla mancanza di sonno che danno al dipendente da anfetamina un classico aspetto trasandato, allucinato e skizzato.
Dosi eccessive possono provocare coma , febbre, convulsioni; l’overdose può portare alla morte.
Socialmente chi assume anfetamina è spesso incapace di valutare correttamente le proprie capacità e i risultati delle proprie azioni: il comportamento diviene violento, viene azzerata la capacità autocritica e spesso si arriva all’isolamento e alla paranoia.

L’ uso di anfetamine in contesti ricreativi è molto pericoloso per l’imprevedibilità delle reazioni e dell’intensità degli effetti.
La mescolanza con l’alcol è, per esperienza di chi ha provato, disastrosa: il comportamento diviene solitamente aggressivo e violento, il desiderio di parlare continuamente non facilita la socialità con gli altri.
In qualsiasi caso ponetevi limiti precisi e inderogabili, al tempo e alla dose da assumere: non considerate assolutamente le anfetamine una non droga, scherzereste con il fuoco.
Sforzatevi in ogni caso di mangiare e di bere.
Per favore non pensate di prendervi qualche sonnifero per riuscire a dormire, mescolare sostanze può diventare un salto nel buio.

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ECSTASY                 CLICCA X APRIRE

 

Composto semisintetico, generalmente commercializzato in pillole o capsule raramente in polvere.

MDMA= 3,4 metilendiossimetamfetamina (“ecstasy, X, E, XTC, Adam, Ice, Speed”)
MDE-MDEA= N-etil-metilendiossiamfetamina (“Eve”) come MDMA senza effetti amfetaminici 
MDA= 3,4 metilendiossiamfetamina (“the drug”) più dispercettiva
MMDA= 3-metossi-4,5metilendiossiamfetamina più allucinogena

Gli effetti sono soggettivi e risentono molto dell’ambiente in cui viene assunta la sostanza.In genere vengono descritti come una sensazione di “giustezza”, l’universo è bello e buono, pace e gioia diffusa, il quotidiano si trasforma in affascinante e interessante.
Sintonia con l’altro, rimozione delle barriere emotive e comunicative, facilità di parola. Intensificazione delle percezioni sensoriali.
Provoca un sensibile aumento della pressione sanguigna, pertanto se ne sconsiglia l’uso soprattutto a persone con problemi cardiaci, renali o epatici, con pressione alta.
Sono segnalate MORTI di persone che assumevano contemporaneamente farmaci antidepressivi contenenti MAO inibitori; consultate dunque il vostro medico per sapere se gli anti-depressivi che eventualmente vi ha prescritto contengano tali inibitori. In ogni caso se assumete antidepressivi non è il caso che vi complicate la vita con altri stress.
Sono stati segnalati disturbi e aggravamenti dello stato di salute in persone con asma, diabete, epilessia, psicosi.

L’ecstasy viene consumata per lo più in discoteca. Qui il tempo scorre veloce, ci si muove molto e si perdono molti liquidi; si rischia molto, in special modo se si consuma contemporaneamente anche alcol.
Bevete molto e soprattutto non alcolici, in alcuni casi la disidratazione ha portato alla morte.

La forma in cui l’ecstasy viene venduta non consente di identificare correttamente il dosaggio: il contenuto di una pillola è verificabile solo in laboratorio.
In alcuni casi si sono riscontrati tagli di LSD, anfetamine, morfina.
Gli effetti dei tagli sono molto diversi e imprevedibili.
Il dosaggio di principio attivo, anche quando si tratta di sostanza non tagliata, varia molto: dai 60 ai 160 mg per pillola.
Con dosi superiori ai 175 mg correte maggiori rischi e l’esperienza non migliora: diventa più speed e “violenta” e meno estatica.
Il dosaggio medio in rapporto al peso corporeo dovrebbe essere di 2 mg per Kg. Per una persona di 60 kg è dunque di 120 mg.
Gli effetti raggiungono Il culmine dopo circa un’ora e permangono per 4-8 ore; è possibile che nei giorni successivi non ci si senta del tutto “regolari”.
I super dosaggi possono produrre effetti secondari indesiderati senza incrementare quelli piacevoli.
Alcuni consumatori giunti al culmine degli effetti della prima pastiglia, ingeriscono un’ altra metà dose per prolungare l’esperienza; superare questa quantità può provocare: tachicardia, sudorazione eccessiva, capogiri, irrequietezza, svenimenti, crampi, attacchi di panico.
Se si verificano questi sintomi sedetevi, rilassatevi, bevete acqua o succhi di frutta; se i sintomi non scompaiono o si hanno svenimenti e/o disturbi visivi ricorrete al più presto a un soccorso medico.

Le notizie sono incerte e contraddittorie, si segnalano danni provvisori o permanenti alla produzione di serotonina . In alcune ricerche condotte su animali si è riscontrata una perdita parziale di neuroni serotoninergici che sembra essere irreversibile.
In esperimenti condotti su ratti, nella cavie e nel primati non umani, sono emerse evidenze a sostegno della ipotesi di un possibile danno anatomico sia a livello del sistema serotoninergico che a livello di quello dopaminergico.
I dati tratti da esperimenti su animali non sono, tuttavia, direttamente trasferibili all’uomo (per differenze di dosaggio e di via di somministrazione) anche se non si possono nascondere elementi di forte preoccupazione da parte di molti studiosi. Se avete la tentazione di usare ecstasy spesso, sappiate che aumentate di molto i rischi di danneggiare il sistema nervoso. Alcuni consumatori riferiscono di forti depressioni dopo l’esperienza, con casi di pulsioni aggressive verso gli altri o contro sè, fino ad arrivare, in qualche caso, al suicidio.

Pastiglia di exctasiPastiglia di exctasiPastiglia di exctasiSi segnala spesso un calo di resistenza alle malattie, soprattutto nei casi di uso assiduo.Ciò in relazione allo stato di stress psicofisico e all’eccessivo affaticamento, alla disattenzione nei confronti dello stato fisico e dell’alimentazione
In alcuni casi il desiderio di vivere in un mondo a parte può portarci a consumare dosi massicce di ecstasy, come di altre droghe, oltre ai limiti che ci saremmo altrimenti imposti.
I rapporti umani, compresi quelli sessuali, sono facilitati e desiderati, il pericolo di infezioni assolutamente non avvertito, i rapporti non protetti con sconosciuti non sono percepiti come pericolosi. Se pensate di usare ecstasy portatevi appresso dei preservativi.
I giorni successivi l’assunzione possono essere caratterizzati da depressioni o stanchezza e il desiderio di riprovare diventa ossessivo; si rischia di vivere da zombie per tutta la settimana aspettando il sabato!

Bevete molto e frequentemente acqua e succhi di frutta; riposatevi più spesso di quanto vi sembri necessario.
Di tanto in tanto fermatevi, guardatevi in giro e riposate Vestite con abiti ampi e comodi.
Le alterazioni serotoniniche possono essere ridotte se, nei giorni successivi all’assunzione di mdma, si assumono anti-ossidanti, vitamina C e selenio.
Mantenete un sano stile di vita, mangiate cibo sano, bilanciato e con molta frutta e verdura; dormite.Mangiate prima dell’assunzione e assicuratevi di essere riposati.
molto, durante e dopo l’assunzione.
Poco è meglio. Non arrischiatevi con dosaggi eccessivi, pagate di più di quanto ottenete.
Non mischiate con altre sostanze, in particolare con anfetamine e eroina: si arriva all’overdose e alla morte con più facilità.
L’alcool riduce gli effetti dell’MDMA e la combinazione può produrre effetti indesiderati.
Integrate l’esperienza con la vita reale, non vivete due vite separate.

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Methamphetamine pictureLe Metossiamfetamine

Tra gli allucinogeni di origine naturale, la mescalina e' sicuramente la sostanza meno attiva. Negli anni '60, l'interesse sorto in ambito psichiatrico intorno alla mescalina diede un forte impulso alle ricerche chimiche e farmacologiche tese a potenziare gli effetti del principio attivo del peyote. Nascevano cosi' le metossiamfetamine. Le prime metossiamfetamine hanno conosciuto una grandissima diffusione nel movimento hippy, soprattutto tra gli hippies di quello che era il centro mondiale della produzione di nuove sostanze psicoattive e dell'esplorazione dei loro effetti, San Francisco. Una tra queste, la 2,5-Dimetossi-4-metilamfetamina (DOM), cento volte piu' potente della mescalina, era stata soprannominata STP, abbreviazione di serenita', tranquillita', pace, ma anche chiaro riferimento ad un noto additivo della benzina usato per dare piu' potenza al motore.


Methamphetamine,  è uno stimolante molto forte del sistema nervoso centrale.

Methamphetamine è una droga addictive dello stimolante che attiva fortemente determinati sistemi nel cervello. Methamphetamine è collegato strettamente chimicamente all'anfetamina, ma gli effetti del sistema nervoso centrale del methamphetamine sono più grandi. Entrambe le droghe hanno alcuni usi medici, soprattutto nel trattamento dell'obesità, ma il loro uso terapeutico è limitato.

Il methamphetamine della via si riferisce a da molti nomi, quale "velocità," "meth," e "gesso." Il cloridrato di Methamphetamine, cristalli chunky della radura che assomigliano al ghiaccio, che può essere inalato fumando, si riferisce a come "ghiaccio," "cristallo," e "vetro."

Rischi per la salute

Rischi neurologici. Methamphetamine libera i livelli elevati della dopamina del neurotrasmettitore, che stimola le cellule del cervello, aumentando l'umore ed il movimento del corpo. Inoltre sembra avere un effetto neurotoxic, cellule offensive che contengono la dopamina e la serotonina, un altro neurotrasmettitore del cervello. Col tempo, il methamphetamine sembra causare i livelli ridotti di dopamina, che possono provocare i sintomi come quelli della malattia del Parkinson, un disordine severo del movimento.

Aggiunta. Methamphetamine è preso oralmente o per via nasale (snorting la polvere), tramite l'iniezione endovenosa e fumando. Subito dopo del fumare o dell'iniezione endovenosa, l'utente di methamphetamine avverte una sensazione intensa, denominata "gli sbalzi" o "il flash," quel ultimi soltanto alcuni minuti ed è descritto come estremamente piacevole. L'uso orale o intranasale produce il euphoria - un high, ma non sbalzi. Gli utenti possono diventare rapidamente addicted e lo usano con l'aumento di frequenza e nelle dosi aumentanti.

Effetti di breve durata. Le azioni del sistema nervoso centrale (SNC) che derivano dalla presa persino degli importi piccoli del methamphetamine includono il wakefulness aumentato, l'attività fisica aumentata, l'appetito diminuito, la respirazione aumentata, l'ipertemia ed il euphoria. Altri effetti dello SNC includono l'irritabilità, l'insonnia, la confusione, i tremiti, le convulsioni, l'ansia, il paranoia ed il aggressiveness. L'ipertemia e le convulsioni possono provocare la morte.

Effetti di lunga durata. Le cause di Methamphetamine hanno aumentato la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna e possono danneggiare irreversibile i vasi sanguigni nel cervello, producendo i colpi. Altri effetti del methamphetamine includono i problemi respiratori, il battito cardiaco irregolare ed il anorexia estremo. Il relativo uso può provocare il collasso e la morte cardiovascolari

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Neurolettici (o tranquillanti maggiori)

Aloperidolo, Antensol, Bartonil, Belivon, Bioperidolo, Championyl, Clopixol, Clopixol Depot, Clorpromazina, Compazine, Confidan, Dobren, Ensulid, Entumin, Equalid, Eunerpar, Fluanxol, Fluanxol Retard, Haldol, Haldol Decanoas, Imap, Isnamide, Impromen, ltalprid, Largactil Forte, Leponex, Loxapac, Lumaten, Luxoben, Majeptil, Mellerill, Mellerette, Modalina, Moditen Depot, Moditen Enanthate, Navane, Normun, Nozinan, Orap, Piperonil, Piportil, Prazine, Prozin, Psicoben, Psicoperidol, Psyquil, Quide, Quiridil, Risperidal, Sato, Sedalande, Semap, Serenase, Serentil, Sereprile, Sintodian, Sordinol, Stemetil, Moditen, Talofen, Taractan, Tindal, Tioridazina, Trilafon, Trilafon Enantato questi i nomi commerciali di alcuni neurolettici più usati.

I neurolettici, detti anche farmaci antipsicotici tranquillanti maggiori o neuroplegici sono tra gli psicofarmaci quelli più pesanti per l'organismo e, quelli più discussi nella pratica psichiatrica.
Il termine neurolettico significa: "farmaco con forte azione sedativa sul sistema nervoso". La terapia sedativa non ha alcuna logica terapeutica se non quella del controllo dei sintomi; infatti, i neurolettici sono tipicamente usati in psichiatria (è raro che un medico di base li prescriva) per controllare e contenere le persone che vengono definite "schizofreniche", "psicotiche", "maniaco depressive", "paranoiche", etc.
Gli psichiatri dichiarano che i neurolettici possono sopprimere numerosi sintomi: confusione, deliri, allucinazioni, eccitabilità, ansia estrema, aggressività. Che queste sostanze abbiano degli effetti, è certo; che questi siano favorevoli alla persona che li assume è tutt'altro discorso. Certamente, con dosaggi opportuni, sedano qualsiasi individuo (anche se alcune persone risultano "resistenti", ovvero non rispondono al trattamento), si sappia, però, che non "curano" nulla, ma inibiscono la persona. La presenza di sintomi sensibili all'azione dei neurolettici non può essere elemento decisivo per condizionare la scelta di iniziare un trattamento. Tale affermazione segnala l'estrema cautela con la quale vanno prescritti e assunti tali farmaci.

Sono dei sedativi che vengono utilizzati come antipsicotici e la cui attività si accompagna ad effetti neurologici di tipo extrapiramidale e neurovegetativo. Per la loro azione sedativa ed i loro effetti neurovegetativi vngono utilizzati anche in medicina generale ed anestesiologia. Differiscono tra di loro per la prevalenza di un effetto sull'altro:

  1. fenotiazine;

  2. resperpina;

  3. butirrofenoni;

  4. tioxanteni.

Oltre ad agire per risolvere le condizioni patologiche specifiche, fanno diminuire l'iniziativa, l'interesse per l'ambiente e le manifestazioni delle emozioni o di affetto. Scegliere da soli il neurolettico ed assumerlo senza uno stretto controllo medico è altamente sconsigliabile e molto pericoloso.

 

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Benzodiazepine

 

Sono la categoria principale e più rappresentativa degli ipnotico-sedativi. Si distinguono in quelle che vengono eliminate lentamente dal nostro organismo, i cui nomi di prodotti in commercio sono: Frisium, Transene, En, Librium, Psicofar, Reliberan, Seren Vita, Madar, Madar Notte, Aliseum, Ansiolin, Eridan, Noan, Tranquirit, Valium, Vatran, Dalmadorm, Felison, Flunox, Midorm A.R., Remdue, Valdorm, Anseren, Nobrium, Domar, Prazene, Trepidan, Oniria, Quazium, Darkene, Roipnol, Valsera, Mogadon, Tri.

E quelle benzodiazepine che vengono eliminate più celermente (usate nel trattamento dell'insonnia): Control, Lorans, Quavit, Tavor, Tavor Expidet, Minias, Adumbran, Limbial, Quilibrex, Serpax, Euipnos, Normison, Mialin, Valeans, Xanax, Compendium, Lexotan, Lexotan Plus, Lendormin, EsiIgan, Depas, Pasaden, Halcion, Songar. Venendo eliminate più rapidamente evitano i fenomeni di sedazione durante il giorno.

Agiscono sul sistema nervoso centrale con una azione definita "depressiva" che in questo caso si riferisce all'azione inibitoria, sedativa di questi farmaci. Come per tutte le sostanze che hanno un'azione simile, la risposta di chi prende tali farmaci dipende dal dosaggio e varia da persona a persona: a bassissime dosi eccita, alzando le dosi eccita ulteriormente, alzandole ancora di più provoca sonno e in casi di dosi estremamente massicce (sovradosaggio) porta a gravi stati di malessere psicofisico fino anche al coma.

Le benzodiazepine (BDZ) vengono utilizzate per il trattamento degli stati ansiosi e dell'insonnia: dagli attacchi di panico all'agorafobia, all'ipocondria a situazioni di stress e ansia generalizzata.

Tali sostanze possono nel tempo risultare molto pericolose ed il loro utilizzo può anche portare ad una crisi "psicotica" (i sintomi descritti sono deliri ed allucinazioni) che verrà poi probabilmente affrontata con i "tranquillanti maggiori" o neurolettici.

Non è da sottovalutare il fatto che esse provocano, come ogni sostanza psicoattiva, dipendenza fisica, psicologica, tolleranza ( = bisogno di aumentare la dose per sentirne gli effetti) e crisi di astinenza. A meno che non intervengano gravi effetti collaterali che rendano necessaria una brusca interruzione del trattamento, la sospensione di una terapia con BDZ deve essere graduale (il tempo necessario per chi volesse sospendere il trattamento è da calcolare assieme ad un medico che valuti con attenzione le modalità di riduzione del farmaco). Infatti una brusca sospensione delle BDZ può provocare ansia, insonnia, irritabilità, nausea, cefalea, palpitazioni, tremori, sudorazione, meno frequentemente dolori muscolari, vomito, intolleranza alle luci e ai suoni e raramente convulsioni e una serie di disturbi contrastanti quali: eccitazione, tristezza, delirio, allucinazioni, difficoltà a pensare e ad esprimere le proprie emozioni.

 

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MAOI
Inibitori delle Monoammine Ossidasi.
 

Sono antidepressivi efficaci nelle cure di depresisoni atipiche (sintomi vegetativi, principi di insonnia, etc), disturbi di panico, ansia e (scoperto recentemente) turbe caratteriali.

Le MAO sono degli enzimi (Mono Amino Ossidasi) che distruggono le catecolamine, ossia l'adrenalina, la dopamina e la serotonina (che abbiamo visto essere liberate invece dalle amfetamine). Gli inibitori delle MAO, o anche Anti-MAO, si legano alle MAO, bloccandone l'azione, e producendo in sostanza anche in questo caso un aumento in circolo delle catecolamine.

La Fenelzina (Nardil) e la tranilcipromina (Parnate) sono i due MAOIs più usati. Il moclobemide (Aurorex) è stato introdotto redentemente, ed è leggermetne differente, e apparentemente senza efficacia, nonostante elimini i rischi associati ai primi MAOIs.

La tiramina è un ammina che viene normalmente metabolizata dalle MAO nell'intestino. Dopo aver preso tranilcipromina o fenelzina (ma non, apparentemente, il moclobemide) queste MAO vengono inbite ed ogni Tiramina dietetica non verrà metabolizzata e causerà un aumento del livello di Tiramina nel sangue. Può conseguirne un massiccio rilascio delle catecolamine immagazzinate, e di conseguenza gravi crisi ipertensive, con effetti devastanti (emorragie intracraniche, infarto cardiaco). La pressione del sangue sale a 180+ gravemente sopra la norma, Il battito cardiaco va ben oltre i 100 bpm, e le persone che soffrono di uno di questi problemi, riscontrano tipicamente dolorosissime emicranie e metto a rischio la loro vita.

Nel caso dovessero presentarsi questi effetti collaterali, di solito viene somministrato un inibitore del flusso del Ca++, tipo nifedipina.

La Tiramina è nel formaggio, vino, e ogni cosa invecchiata o fermentata. Inoltre, le droghe simpatomimetiche (MDMA, anfetamine, OTC tipo efedrina, destrometorfano, etc) possono causare crisi ipertensive.

MDMDA, LSD, EtOH, cioccolato, yoimbina, etc, etc, etc non sono MAOIs. Questi sono i composti chimici da evitare quando prendi i MAOIs. Le persone sono solite confondere queste due categorie.

Il problema è che l'azione comincia a vedersi dopo alcune settimane dalla assunzione del farmaco, e dura alcune settimane ancora dopo l'interruzione della terapia: già questo ha fatto sì che anche in terapia neuropsichiatrica siano quasi abbandonati, anche perché interferiscono con moltissimi farmaci.

 

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ANTIDEPRESSIVI

 

In generale gli antidepressivi fanno parte insieme ai neurolettici della categoria dei tranquillanti maggiori, avendone per altro proprietà e ponendo problemi comuni (esempio: reazioni muscolari e discinesia tardiva). Sono farmaci altamente tossici, in particolare, gli inibitori delle monoaminoassidi (I-MAO, nome commerciale Parmodalin).
Inizialmente la farmacopea psichiatrica utilizzava amfetamine o farmaci stimolanti per affrontare la cosiddetta depressione. Queste sostanze che inducono euforia e senso generalizzato di energia hanno però effetti di breve durata e lo stato di piacere trasforma ben presto in disforia (ovvero senso di stanchezza fisica e mentale).

Intorno agli anni '50 venne sintetizzata l'Imipramina (da cui derivano gli antidrepressivi triciclici, tra i più noti in commercio: LaroxiI, Anafranil, Protiaden, Tofranil, Noritren, etc.).

Nonostante questa sostanza fosse stata pensata per i cosiddetti "pazienti schizofrenici" risultò "utile" per il trattamento sintomatico dei cosiddetti "pazienti depressi". Sempre negli stessi anni l'Iproniaride (I-MAO ovvero Parmodalin) sostanza usata originariamente come antitubercolare cominciò ad essere invece usata come antidrepessivo perché induceva un particolare stato di euforia nelle persone cui veniva somministrato.

Anche per la "depressione" come per la "schizofrenia" ed altro vengono proposte un'infinita varietà di ipotesi eziologiche, nessuna delle quali ad oggi sembra convincere del tutto la stessa comunità scientifica. Al di là di tutto, le statistiche fornite dagli psichiatri fissano intorno al 10/20% della popolazione l'entità di tale disturbo. Ciò significherebbe che in Italia il numero dei depressi si aggirerebbe intorno ai 5-10 milioni! Una cifra che ci pare francamente eccessiva e forse dettata da interessi che poco o nulla hanno a che vedere con l'attenzione dovuta alla salute delle persone.

 

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BARBITURICI
da Manuale di farmacologia

 

Si tratta di sostanze il cui impiego si è andato riducendo essendosi trovate alternative più valide, come le benzodiazepine, nel trattamento delle insonnie e degli stati d'ansia, per gli aspetti negativi che presenta il loro impiego (tolleranza; dipendenza; strumento fra i più impiegati a scopo suicida).
Come ipnotici i barbiturici possiedono la caratteristica negativa di alterare il sonno REM, la cui privazione qvrebbe conseguenze più negative che non quella del sonno non REM sullo stato psicofisico del soggetto.

Attualmente i barbiturici sono impiegati:

  1. come anticonvulsivanti nelle crisi di grande male, nelle crisi psicomotorie, ecc.

  2. come sedativi nei disturbi del comportamento acuto e grave (psicosi e nevrosi) e in anestesia.

I barbiturici possiedono effetti sedativi che si esercitano a carico del SNC. Gli effetti sedativi centrali a seconda del tipo di barbiturico (più o meno lipofilo), della dose e della via di somministrazione, ecc. possono giungere sino al coma per depressione del centro del respiro. Un sovradosaggio di barbiturici è molto spesso un mezzo per tentare il suicidio.

I barbiturici sono presenti nei preparati analgesici più noti e più diffusi (Optalidon, Cibalgina, Veramon, ecc.) il cui acquisto è possibile, sia pure in piccole quantità, anche senza ricetta. Ciò va particolarmente tenuto presente per le persone depresse.

Questi farmaci posseggono anche una certa dose disinibente che può essere responsabile di comportamenti euforici simili a quelli indotti da una dose eccessiva di alcool. Questi effetti sono ricercati, e spiega l'uso tossicofilo di questi farmaci e dei preparati che li contengono.

La tolleranza si sviluppa rapidamente ed impone un impiego di questi farmaci a dosi sempre più elevate.
La sindrome di astinenza nei soggetti dipendenti è caratterizzata da anzia, tremori, contrazioni muscolari, vertigini, nausea, vomito, crisi convulsive, stato delirante.

I barbiturici sono sostanze acide lipofile. Tutte le caratteristiche cinetiche dei diversi barbiturici sono in funzione del grado di lipofilia. I barbiturici per uso endovenoso ad azione ultrabreve impiegati in anestesiologia come il tiopentale sodico (Penthothal) sono altamente lipofili; per gli altri tanto maggiore è la loro durata d'azione quanto minore è la lipofilia.

I barbiturici vengono escreti dal rene in parte metabolizzati ed in parte ancora inalterati. Il rapporto tra le due quote varia da composto a composto.
I barbiturici più lipofili sono escreti per lo più inattivi.

 

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Ketamina o special K, Keta, K, vitamina K...

 

La Ketamina è un potente anestetico usato anche in veterinaria (in particolare per i cavalli!). Si trova sotto forma di polvere o liquido. Il suo effetto è quello di provocare il blocco delle vie nervose. Se assunto con dosaggi a quelli inferiori a quelli che richiede come anestetico provoca un potente effetto psichedelico che si manifesta nel giro di 5-20 minuti e perdura dai 15 minuti a un'ora. Può provocare perdita del senso del tempo e dell'identità, allucinazioni, distorsione della vista e dell'udito. La sua pericolosità è legata al fatto che produce insensibilità al dolore e all'alto rischio di arresto cardiaco.

 

 

 

 

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Ice ( Methamphetamine )

 

Altra sostanza appartenete alle droghe di sintesi chimica che ricorda, per il suo aspetto a piccoli cristalli, il sale da cucina. Sciolta in bevande alcoliche,o talvolta fumata in pipe come il crack. Questa sostanza tende ad alzare al massimo il livello di attenzione e abbassa i freni inibitori. Viene anche detta droga da videogame in quanto spesso utilizzata in queste situazioni.

Letteralmente significa “ghiaccio” dall’aspetto dei cristalli che si fumano come il crack, ma è più tossico di quest’ultimo. E’ un particolare tipo di anfetamina scoperta nel 1893 in Giappone (dove si chiama “SHABU”, nome diffuso anche in Italia). In America è arrivato negli anni ottanta e lo considerano già la droga del futuro. Può anche essere masticato. E’ un fortissimo stimolante del sistema nervoso che fa sentire eccitati, euforici, quasi invulnerabili, e i suoi effetti durano dalle 8 alle 24 ore. Scatena aggressività, allucinazioni, depressione e porta a disturbi renali. E’ facile diventarne dipendenti.

 

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Dextrometorfano ( DXM )

 

Il DXM è un analogo sintetico della morfina. È venduto liberamente nelle farmacie come sedativo per la tosse.

 

 

 

 

 

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Amobarbital

 

Nome commerciale di un tranquillante a base di barbiturici. Anabolizzante aggettivo che individua una sostanza in grado di produrre un aumento del volume muscolare.

 

 

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P C P

 

La PCP (fenciclidina), altra sostanza di sintesi, può essere ingerita o fumata. La dose efficace di questa sostanza è di 2-5 milligrammi. Essa viene spesso addizionata ad altre sostanze per potenziarne gli effetti. Il fungo psilocibina, l'LSD, la mescalina e il peyote sono assunti oralmente. Il peyote e la fenciclidina (PCP) possono essere anche fumati. Raramente gli alllucinogeni sono assunti per endovena.

 

 

 

 

Popper

 

Sostanza arrivata da qualche anno sotto forma di fialette che vengono inalate. L'effetto è un maggiore afflusso di sangue al cervello, dilatazione dei vasi sanguigni e rilassamento della muscolatura. Il Popper "sale" immediatamente e le conseguenze sull'organismo si manifestano dopo pochi secondi dall'assunzione per mantenersi per circa 1 o 2 minuti. Chi lo assume riferisce una sensazione di rilassamento ed euforia a cui può seguire cefalea e vertigine. Causa facilmente tolleranza. Può portare a perdita di coscienza, dolori di testa, nausea e attacchi di cuore. Se assunto costantemente e frequentemente danneggia circolazione sanguigna, cuore e funzioni cerebrali.


Nome in gergo del nitrito di amile, prodotto medicinale venduto in fiale che vengono inalate e provocano abbassamento della pressione e dilatazione dei vasi sanguigni; usato in passato per lenire i dolori del angina pectoris. Qualcuno lo usa come droga per i suoi effetti di stimolazione sessuale, prolungamento dell’orgasmo, e anche distorsione delle percezioni. Gli effetti sono immediati e durano 2 – 3 minuti; provoca effetti negativi ( nausea, vomito, mal di testa, gonfiore al naso). Particolarmente pericoloso se inghiottito ( può uccidere) o fumato ( è infiammabile).

 

 

 

Shaboo, Crystal

 

Cristalli di shabooSerie di sostanze anfetaminosimili. Sostanze che vengono di solito fumate in pipe da crack e che, danno effetti assimilabili a quelli dell'anfetamina: euforia eccitamento, sensazione di benessere accompagnate sul piano fisico da aumento del battito cardiaco, respirazione affannosa, perdita dell'appetito. Come per le anfetamine possono verificarsi difficoltà cardiache, allucinazioni, paranoia, depressioni.

 

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CRACK O ROCK

Il crack (o rock) è una forma di cocaina purificata. E' una miscela di cocaina "a base libera" con acqua e idrato di ammonio per essere separata dalle sostanze adulteranti. Si fuma insieme a tabacco o marijuana. Il suo effetto è quasi istantaneo e crea forte dipendenza.

Il crack è un derivato della lavorazione della cocaina cloridrato, ottenuto aggiungendovi bicarbonato di sodio e ammoniaca. Il crack si presenta sotto forma di cristalli di colore azzurrino/biancastro. Lo si assume con apposite pipe di vetro o legno inalando il fumo dopo aver surriscaldato i cristalli. Questa operazione provoca degli scricchiolii che danno origine al suo nome

 

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INALANTI

 

Colle, colori e vernici, cherosene, gas delle bombolette spray, diluenti per vernici, smalti, benzine. La tipologia dell’assuntore varia a seconda delle sostanze; ad esempio, inalare colla o solventi è più diffuso fra bambini e adolescenti, soprattutto in alcuni paesi sottosviluppati, mentre l’inalare vernici e spray è tipico di una popolazione più adulta, ciò anche in relazione alla credenza che tali vaso-dilatatori possano prolungare ed intensificare l’orgasmo. L’effetto e la tossicità di queste sostanze variano ampiamente; l’inalazione di colle è meno pericolosa rispetto ad altri inalanti.

      Tutti i prodotti suddetti sono facilmente reperibili, economici e consentiti dalla legge. I collanti sono spesso sniffati da sacchetti di patatine vuoti; i solventi possono essere inalati direttamente dai loro contenitori o da stracci imbevuti. Degli inalanti se ne distinguono quattro classi fondamentali:

 

  • sostanze volatili (colla, il combustibile per accendini, i solventi delle vernici, la benzina, il gas di scarico)

  • areosol (lacche per capelli, i deodoranti, le vernici spray)

  • anestetici (etere, cloroformio, protossido d'azoto)

  • nitrirti volatili (farmaci per malattie cardiache, componente di alcuni deodoranti per ambiente)

      L'effetto intossicante è simile sia che gli inalanti vengano annusati o sia per quelli che sono aspirati attraverso la bocca. L'uso degli inalanti è diffuso, soprattutto in alcuni paesi sottosviluppati, tra la popolazione molto giovane compresa tra i 13 e i 15 anni. L'uso cronico può portare a neuropatie tossiche, disfunzioni renali, anemie e danni epatici, indolenza cronica, apatia, difficoltà con i genitori, problemi scolastici.

 

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Sniffing

 

La moda dello sniffing, nuova frontiera dello sballo

Per sniffing, ma anche glue sniffing (sniffing di colle), abuso di solventi, abuso di sostanze volatili, si intende l´inalazione intenzionale di solventi organici e di altre sostanze gassose o volatili (cioè che evaporano facilmente) allo scopo di produrre un´alterazione dello stato di coscienza. Il fenomeno dello sniffing si è diffuso negli Stati Uniti negli anni ´50 e successivamente si è esteso all´Europa ed al resto del mondo. In Italia la diffusione dello sniffing risale all´inizio degli anni ´90.

 

 

 

 

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Steroidi anabolizzanti

 

Derivati sintetici del testosterone, fondamentale ormone naturale maschile prodotto dai testicoli e responsabile della mascolinizzazione e dello sviluppo dei tessuti durante l’età adolescenziale e adulta del maschio. Durante gli ultimi 50 anni sono stati utilizzati per il trattamento di molte e varie disfunzioni, ma è vasto il loro uso per fini "sportivi" sia da parte di praticanti di alto livello che da frequentatori di palestre di culturismo e body-building.

Aumento della massa muscolare e della forza, capacità di sostenere sforzi intensi e di lunga durata senza cedimenti fisici, consapevolezza di essere robusti e muscolosi. Gli steroidi anabolizzanti vengono assunti secondo "cicli" di utilizzo della durata media di otto settimane; le modalità di assunzione variano però considerevolmente.
Sebbene la grande maggioranza di tecnici, atleti e medici ammetta che gli steroidi migliorano le prestazioni fisiche, l’entità dei vantaggi e i fattori che li influenzano non sono ancora completamente chiari. In ogni caso non esiste una documentazione sufficiente circa i livelli di frequenza, durata e intensità degli allenamenti da accompagnare all’assunzione di steroidi, perchè si abbiano i risultati desiderati.

I rischi variano secondo il tipo di steroidi usati, il dosaggio, l’età di inizio e l’eventuale assunzione di altri farmaci. A livello fisico i problemi meglio documentati riguardano il fegato e l’apparato riproduttivo. Grossi sospetti si hanno relativamente a problemi cerebrospinali, immunitari, cardiaci e alla prostata. Si hanno effetti evidenti sull’apparato riproduttivo maschile: l’assunzione di questi derivati del testosterone comporta infatti una riduzione del testosterone prodotto autonomamente dall’organismo. Il nostro corpo può arrivare addirittura a sospenderne la produzione; tutto ciò può provocare la riduzione delle dimensioni dei testicoli, del numero e della motilità degli spermatozoi. Nelle donne l’uso di steroidi è associato a un processo di mascolinizzazione: si hanno così irregolarità mestruali, abbassamento della voce, riduzione del seno, perdita dei capelli, aumento dell’acne e dei peli corporei.
L’impiego di steroidi negli adolescenti che non hanno terminato la crescita può comportare un arresto di quest’ultima. Il testosterone, infatti, provoca la saldatura delle cartilagini e quindi permette le crescita delle ossa; una sua diminuzione comporta il fatto di rimanere più bassi di statura.
Negli utilizzatori di steroidi sono stati osservati anche disturbi psicologici: turbe psichiche, comportamenti aggressivi, cambiamenti dell’umore e squilibri simili a quelli prodotti dalle anfetamine. E’ probabile che gli steroidi possano causare una dipendenza fisica, anche se sono ancora pochi i casi con evidenti sintomi di astinenza.

Fidarsi del fatto che tali sostanze non abbiano mai fatto male ad amici o conoscenti che li usano è una leggerezza che può costare caro: gli effetti tossici, infatti, non sono subito evidenti, ma possono impiegare anni a manifestarsi.
Nel caso siate comunque in procinto di farne ugualmente uso:
· sospendete periodicamente l’assunzione per ridurre gli effetti tossici, inizialmente parzialmente reversibili.
· sottoponetevi periodicamente ad esami del sangue e delle urine per valutare la funzionalità del fegato e i componenti del sangue
· non fidatevi dei tanti improvvisati "esperti"
· rispettate i dosaggi di rimpiazzo, cioè quelli indicati per l’uso terapeutico degli steroidi
· e, soprattutto, non facciamo diventare i nostri corpi e le nostre menti terreno di sperimentazione improvvisata.

 

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GHB

Una droga per tutte le occasioni: il GHB

GHB, liquid X, Gamma-oh, Scoop, sono solo alcuni dei nomignoli utilizzati nel mercato illecito delle sostanze stupefacenti per l’acido gammaidrossibutirrico. A dispetto del nome complesso e altisonante si tratta di una piccola molecola, un acido grasso a catena corta, che deve il suo successo ad una estrema versatilità: via via negli anni è stato infatti utilizzato come regolatore del metabolismo energetico, anabolizzante, anestetico, induttore del sonno, afrodisiaco e allucinogeno.


Abbreviazione per “acido gamma-idrossi-butirrico” : è un medicinale usato in passato come anestetico generale, ed attualmente è usato per il trattamento della sindrome di astinenza da alcolici. Viene usato come sostanza psicoattiva (chiamata in gergo anche GBH) in particolare assieme o dopo l’ecstasy. Ha effetti rilassanti in dosi moderate, a dosi forti dà spossatezza e disorientamento. Pericoloso specialmente se mescolato con l’alcool (può anche essere mortale).

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SPEED (STIMOLANTI SINTETICI)


Nel gergo anglo - americano vengono chiamati SPEED (= velocità). Gli stimolanti vengono spesso classificati come ANFETAMINE, un nome che definisce la formula chimica di una categoria di sostanze. In realtà, alcuni stimolanti sono anfetamine (fra tutte, molto nota nel passato era la BENZEDRINA) ma altri hanno formule chimiche diverse; inoltre molte anfetamine hanno effetti diversi da quelli stimolanti (ecstasy). Alcuni stimolanti sintetici sono prodotti legalmente e usati in medicina come dimagranti in quanto fanno perdere l’appetito (noti anche come ANORESSIZZANTI). Vengono venduti come pillole ma possono essere usati anche per via intranasale, fumati o iniettati endovena. Farmaci stimolanti sono stati somministrati alle truppe durante la Seconda guerra mondiale in Germania, USA; Gran Bretagna e Giappone. In Italia gli stimolanti sintetici venivano usate senza ricetta dagli studenti negli anni quaranta, cinquanta e sessanta, esclusivamente per motivi “scolastici”: per rimanere svegli la notte a preparare gli esami, era inoltre un fenomeno strettamente individuale. Negli anni sessanta si è diffusa fra i giovani la “moda” delle anfetamine, come abitudine collettiva, con una motivazione del tutto diversa : quella di ballare, di fare sesso, di “sballare”. Evidentemente nell’uno e nell’altro caso gli effetti ed i comportamenti dei consumatori erano del tutto diversi. Gli effetti provocati dagli stimolanti sintetici sono: stimolazione cerebrale, sensazione di energia e di lucidità, prolungamento dello stato di veglia ed eliminazione della stanchezza, accelerazione del polso, sudorazione, bocca asciutta, pupilla dilatata, inappetenza. Possono provocare inoltre: aumento della pressione, collasso, tremori, ansia, insonnia, disturbi circolatori e cardiaci, perdita di peso e dell’appetito, disturbi mentali .Per uso endovenoso rischio di morte. L’uso continuo di stimolanti può dare dipendenza. La sindrome di astinenza si manifesta con: depressione, stanchezza, crampi, sonnolenza e si intreccia coi sintomi di intossicazione cronica. Forte è anche la dipendenza psichica. L’abuso di stimolanti può indurre, per compensazione, a usare droghe depressive (alcol, tranquillanti, sonniferi).

 

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COBRET

E’ un derivato dell’eroina con una quantità di principio attivo piuttosto bassa, nato di recente sul mercato illegale per una certa fascia di consumatori: quelli che si “impasticcano” con gli psicostimolanti.
Dopo una notte in ecstasy, il cobret calma e rilassa. E’ una polvere marroncina che si fuma o si inala. I pericoli però sono esattamente quelli dell’eroina.

 

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XTC

L’XTC è una droga sintetica formulata di recente. E’ un derivato dell’anfetamina e quando lo si prende provoca un effetto eccitante che dura da 4 a 8 ore. Questa sostanza contiene fra i 75 e i 135 mg di principio attivo; arriva sul mercato in forma di pillole e di capsule colorate.

Dal 1988 questa droga in Olanda è sulla lista delle droghe proibite.

Questa droga colpisce la gola e la bocca provocando una sensazione di asciutto. Alle persone con asma, cuore debole, e alta pressione ne è sconsigliato l’uso  perché provoca grandi sconvolgimenti.

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Rohypnol tablet picture

Rohypnol

 

Rohypnol è stata una preoccupazione per gli ultimi anni a causa del suo abuso come "stupro" di droga. Le persone possono essere inconsapevolmente dato la droga che, miscelato con l'alcol, possono rendere inabili ed evitare una vittima di resistere violenza sessuale. Inoltre, Rohypnol può essere letale se miscelato con alcol e / o altri depressivi.
Rohypnol produce effetti sedativo-ipnotico tra cui il rilassamento muscolare e amnesia. A Miami, uno dei primi siti di abuso Rohypnol, centri antiveleno segnalano un aumento dei sequestri di ritiro tra le persone dipendenti da Rohypnol.
Rohypnol non è approvato per uso negli Stati Uniti e la sua importazione è vietata. L'uso illecito di Rohypnol iniziò in Europa nel 1970 e cominciarono ad apparire negli Stati Uniti nei primi anni 1990, dove divenne noto come "rophies", "roofies", "scarafaggio", "corda" e il "stupro" di droga data .
 

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OxyContin

Oxycontin tablet and bottles pictureOxycontin tablet picture

OxyContin Abuso sta diventando un problema molto diffuso in America. OxyContin è un trattamento importante per il dolore cronico, ma i funzionari temono che può riuscire cocaina crack in strada. La DEA dice che è solo una questione di tempo prima di ogni comunità nel paese è di fronte al problema degli abusi OxyContin. Nessuna prescrizione di droga negli ultimi 20 anni è stato così ampiamente abusato dopo il suo rilascio, i funzionari federali dicono. Invece di ingerire la pillola, come indicato, le persone che abusano di OxyContin usare altri metodi di somministrazione del farmaco. Per evitare il rilascio controllato, masticano, snort, o iniettare il farmaco per ottenere un istante e intenso "high". pratiche di prescrizione impropria da parte di medici senza scrupoli sono un modo di deviare i prodotti farmaceutici, secondo un'indagine di applicazione del diritto da parte di fonti NDIC. L'abuso di OxyContin, come con l'abuso della maggior parte dei farmaci da prescrizione, crea un ciclo di frode sanitaria. Ad esempio, un medico corrotto scrive un paziente una prescrizione per OxyContin per una lesione inesistente. Le bollette medico la compagnia di assicurazione per questo, e visite successive. Il paziente utilizza una porzione di OxyContin e vende il resto per un profitto notevole. La droga e crimini violenti Huntington Task Force relazioni "Ci sono troppi medici che completa il loro reddito, scrivendo prescrizioni improprie."

 

L'ossicodone è un oppioide agonista. E 'pensato per essere uno dei antidolorifici più efficaci a disposizione. A differenza delle altri analgesici, agonisti oppioidi hanno un effetto analgesico maggiore con dosi più elevate. Il che significa che più si prende, meglio si sente. Altri analgesici, come l'aspirina o paracetamolo, hanno una soglia per la loro efficacia. Si può capire perché OxyContin è diventato uno dei leader di antidolorifici abuso. Si può potenzialmente fornire fino a quattro volte il rilievo di un analgesico non-oppioidi.
OxyContin, soprattutto se masticato o sniffato abbassa il tasso di respirazione di una persona. Ogni persona è diversa, ma non più di mezza pillola in combinazione con alcol o altri depressivi può abbassare il vostro sistema respiratorio abbastanza da essere mortale. Una quantità eccessiva di OxyContin prese da sole o in combinazione con un lungo elenco di altri farmaci può anche facilmente uccidere una persona, abbassando il loro respiro fino a quando finalmente smettere di respirare. L'effetto collaterale più pericoloso è sovradosaggio.
I sintomi di un sovradosaggio di OxyContin sono:

 

respirazione bassa
  sequestri
  vertigini
  confusione
  anoressia
  secchezza della bocca
  debolezza
  perdita di coscienza
  coma
  confusione
  stanchezza
  pelle fredda e sudata
 
pupille piccole
 

Un farmaco noto come il naltrexone è in grado di ripristinare la funzione respiratoria entro 1 o 2 minuti. Questo è importante quando contrastare gli effetti collaterali di OxyContin. È utilizzato principalmente per il trattamento della dipendenza da stupefacenti per bloccare gli effetti degli oppiacei, in particolare gli effetti euforici esperienza nella dipendenza da oppiacei.
Alcuni effetti indesiderati sono più raro e non sono chiaramente visibili in tutti gli individui:

 

prurito eccessivo
  sonnolenza
  profusa sudorazione
  mal di testa
  guardare lontano
  biascicamento

 

OxyContin gli effetti collaterali variano in grado. Quando la pillola è rotta o schiacciata che rilascerà una quantità tossica di OxyContin aumentare la potenza dei suoi effetti, e gli effetti collaterali. Ciò può causare OxyContin di essere mortale.

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Flatliner  4-MTA
 Si tratta di un composto sintetico molto simile all'ecstasy, che, anche se venduto generalmente in pasticche, viene di solito sniffato o fumato dopo averlo ridotto in polvere.
èuna sostanza che può diventare molto pericolosa: intanto perché può provocare allucinazioni e perdita dei sensi di realtà, che possono durare dai 30 - 40 minuti fino ad 8 ore, in funzione del dosaggio assunto. Inoltre, può provocare gravi danni sul piano fisico, che vanno da crampi e mal di stomaco; al senso di soffocamento e convulsioni; alla paralisi degli arti.

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Subutex o Buprenorfina

Il Subutex o Buprenorfina è un farmaco oppiaceo con azione parziale agonista/antagonista.

La Buprenorfina è stata commercializzata per la prima volta negli anni ‘80 come analgesico, disponibile con il nome commerciale di Temgesic (compresse sublinguali da 0,2 mg), e Buprenex (in versione iniettabile da 0,3 mg/ml).

Nell’ ottobre 2002, la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha approvato inoltre Suboxone e Subutex, buprenorfina ad alta dose (compressa sublinguale) come farmaco usato nel trattamento della dipendenza da oppiacei e, come tale, il farmaco è ora utilizzato anche per questo scopo ed anche in Italia. Negli ultimi anni, la buprenorfina è stata introdotta nella maggior parte dei paesi europei per il trattamento del dolore cronico.

 

«Ya ba»:   pillola thai

 

Altri nomi: droga di Hitler, nazi-drug, ya baa,yabba, yabaa, jaba, yaba, ecstasy thai

 

Qualche cenno storico

Parlare della «ya ba» come di una nuova droga è parzialmente sbagliato, in effetti si tratta

di una sostanza che è stata sintetizzata più di mezzo secolo fa e che ora è "riemersa."

"La «ya ba» è solo all’apparenza una nuova droga, in realtà la sua è una lunga e poco nobile storia. Sintetizzata per la prima volta da chimici giapponesi, il "cristallo metanfetaminico" fu infatti introdotto sul mercato con il nome di "shabu" per la prima volta alla fine del secolo scorso, nel 1893." (da Narcomafie febbraio 2000)

Questa sostanza fu in seguito impiegata durante la IIa Guerra Mondiale dai tedeschi, dai kamikaze giapponesi e finalmente anche dai soldati alleati. Dopo la IIa Guerra Mondiale questa droga prese piede principalmente nell’area del Pacifico, più precisamente in quella regione che ancora oggi è tristemente conosciuta col nome di Triangolo d’Oro. Una regione fra le maggiori produttrici di eroina, seconda soltanto all’Afghanistan. Già negli anni ’70 la Tailandia aveva messo questa sostanza al bando, avendo già riscontrato diversi decessi legati al consumo di tale sostanza, ma il vero Boom risale agli inizi degli

anni ’90.

 

Pillole thai

Stando alle differenti fonti che ho consultato, all’origine del "ritorno in auge" della «ya ba»vi sarebbero i Wa, un gruppo etnico già fortemente implicato nella produzione di eroina in questa regione.

 

Agli inizi degli anni ’90 i leader di questa etnia Wa s’accorsero che molto vicino ai territori

da loro controllati esisteva un vasto mercato praticamente non sfruttato: la gioventù tailandese. Una gioventù che particolarmente fragile a causa dei repentini cambiamenti intervenuti nella società tailandese. Con una perfetta mossa di Marketing i Wa diversificano la loro produzione e la loro offerta, aggredendo la Tailandia con delle pillole di metanfetamine chiamate «ya ma» (o «ya maa»). Il tutto con il benestare della Birmania, paese dove molte delle pillole sono prodotte che è ben contenta d’ignorare i traffici dei Wa

in cambio di "disordini in casa dei loro vicini," inutile dire che fra i due paesi non scorre buon sangue.

Abbastanza rapidamente la «ya ma» prende piede in Tailandia fino a diventare un gravissimo problema sociale. Nel 1996, in un tentativo di arginare il dilagarsi di questa droga il governo tailandese ha modificato il nome dell’anfetamina da «ya ma» a «ya ba».

«Ya ma» significa "droga per i cavalli", in quanto ogni sacchetto riportava l’immagine di un

cavallo quasi a significare la straordinaria potenza di questa droga. Mentre «ya ba» significa la droga che fa impazzire. Si trattò di un tentativo atto a scoraggiare i tailandesi

che vivevano nelle campagne dall’usare questa droga.

Stando a quello che disse un portavoce del governo, molte persone nelle campagne avrebbero cominciato a fare uso di questa droga, diventandone così dipendenti, perché "traviate" dal nome che "suggeriva": prendete questa sostanza e lavorerete come cavalli. Tale argomento è

probabilmente discutibile, ma ciò non toglie che nessun nome potrebbe essere più appropriato di «ya ba» a: la droga che fa impazzire.

In Taialndia la situazione è attualmente molto grave, la «ya ba» conta ormai, stando alle stime delle autorità tailandesi, circa 3 milioni di consumatori, e il tessuto sociale ne sta risentendo molto seriamente: violenze, automutilazioni, suicidi, descolarizzazione, etc.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Convoglio di soldati dell’armata Wa

 

Caratteristiche delle pillole thai e i loro effetti

Le pillole thai, che hanno un forte odore di vaniglia e sono più piccole delle pasticche di ecstasy, si sono diffuse negli ultimi anni in quasi tutta Europa. Dapprima considerata al pari dell’ecstasy, questa nuova droga è poi risultata decisamente più pericolosa. Le pillole thai contengono delle metanfetamine e la loro struttura e simile a quella dell’ecstasy, ma queste due droghe non agiscono sulle medesime parti del cervello. La pillola thai facilita la produzione cerebrale di dopamina, una sostanza che provoca un intenso senso di piacere e di benessere. Il fatto che agisca sul centro dopaminico piuttosto che sulle fibre serotoniniche (come avviene con il MDMA dell’ecstasy) fa però salire considerevolmente la sua capacità d’indurre dipendenza. Si stima che la capacità a creare dipendenza psichica delle pillole thai si tre volte quella dell’ecstasy.

 

Gli effetti durano dalle otto alle 24 ore, possono essere paragonati a quelli causati dall’abuso di crack. Le anfetamine tailandesi sono infatti un potente eccitante, che rende euforici, aumenta l’attenzione, la fiducia in se stessi e l’aggressività. L’abuso cronico provoca un nervosismo permanente, irascibilità e allucinazioni paranoiche che possono portare ad un’improvvisa e incalcolabile predisposizione alla violenza, violenza rivolta tanto verso se stessi che verso gli altri. Il consumatore perde l’appetito soffre di disturbi del sonno cronici e di gravi e irreparabili disordini psichiatrici (ad esempio perdita di memoria) accompagnati da depressioni.

 

 

Consumatore di ya ba fermato dalla polizia, le ferite sono state auto-inflitte sotto l’influenza della droga.

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iberamente Tratto dal Web   

 
         

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DROGHE SINTETICHE