|
L'hashish, non è nient'altro che la resina dell’apparato riproduttivo della pianta femmina di canapa.
A seconda dei luoghi di produzione i procedimenti e i nomi cambiano, ma la sostanza rimane la stessa: pachistano, Nepalese, Kashmir, Nero, Charas, Marocchino, Cioccolato, zero-zero, Polline, ecc. sono tutti nomi diversi in base al tipo di produzione, la provenienza e alla qualità del prodotto, ma il contenuto non cambia.
Nel Nord Africa: dopo aver raccolto a fine estate le piante di canapa le si lascia seccare per una ventina di giorni in un luogo ventilato e al riparo dai raggi del sole. Dopodichè si eliminano gambi e foglie grosse, si sfrega il rimanente sopra un setaccio a maglia larga e si raccoglie la polvere che cade attraverso le maglie dello stesso.
Si ripete l'operazione con setacci a maglie fini (0,5 mm prima e 0,25 mm poi) quello che vi rimane è una polvere composta da foglie triturate e granellini di resina. Infine si usa come setaccio un panno di cotone. Quello che passa dovrebbe essere solo la resina ( comunemente detta polline, anche se impropriamente ). La si pressa con l'aiuto di due tavolozze di legno e si ottiene così il pane di hasish.
A seconda della quantità di resina e di foglie si hanno le diverse qualità di hashish.
La qualità dell’ hashish è influenzata anche da quante volte la pianta viene setacciata, dalla quantità di resina e di foglie ed ovviamente è la prima raccolta che da un fumo migliore.
Nel caso siano troppe le foglie e troppo poca la resina per poterle compattare solitamente si mischia tutto con tabacco triturato e miele o con Hennè. Ottenendo così, dopo un ulteriore lavorazione a caldo e battitura, il Famoso " Cioccolato " uno degli Hashish più Scadenti, comuni ed economici La resina infine è sigillata con cellofan o con panno di lino. Il risultato è un hash, solitamente giallo-chiaro tendente al verdastro.
Il metodo più antico, che è nato nell' Asia centrale e che viene ancora oggi usato, consiste nel recarsi alla piantagione nella tarda mattinata, quando i raggi del sole hanno completamente asciugato
l'umidità dalla
pianta. Un raccoglitore sfrega le proprie mani alle estremità fiorite della pianta. La resina si raccoglie piano piano sui palmi delle mani e viene
poi raschiata via con un coltellino. Raccolta in un recipiente liscio, a fine giornata viene poi impastata in pani ed è praticamente pronta per
essere consumata. Altro procedimento prevede di ottenere il polline setacciando i fiori maturi della canapa femmina con una serie di setacci fino a che rimanga soltanto una polvere resinosa. Questa polvere
composta da resina e foglie è compressa dopo averla riscaldata per permettere che le resine si fondano ed attacchino insieme a formare i blocchi o pani.
Di Solito
circa 50 kg di marijuana rendono circa
500 g
di
Hashish
Alcune tra le Tipologie e Qualità più Conosciute :
- Cioccolato: Colore marrone scuro esternamente, più chiaro al taglio, e pesantemente tagliato con sostanze varie. Viene prodotto in qualsiasi paese partendo dalla sostanza in pani.
- Libano Oro: Colore giallo-arancio. Morbido al tatto, facilmente malleabile. È originario di Libano, Egitto, Giordania.
- Black bombay: è una qualità di hashish a pasta molle dal colore nero e dall'odore simile all'afgano, si racconta come in origine venisse impastato con dell'oppio. Proviene dall'India.
- Super Polm: è una varietà di hashish molto morbido, il cui gusto ricorda alla lontana la menta. È originario del Marocco
- Nepal Temple Balls: è un tipo di hashish originario del Nepal. Si presenta con un esterno nero lucido e un interno marrone scuro.È così chiamato per la forma di sfera.
- Skuff: è un tipo di hashish ottenuto dall'impasto della resina della piante e parti della pianta stessa. Si presenta di colore verde marrone con tendenza al verde quanta più pianta è parte dell'impasto mentre tendente al marrone se a predominare nell'impasto è la resina.
- Charas: è un tipo di Hashish pregiato, molto amato e ricercato dai consumatori di Cannabinoidi, data l'alta concentrazione di THC India.
- Bourbouqa (detto anche b-bacon):è una varietà di hashish molto pregiato, quando viene scaldato "frigge", a causa della grande quantità di olio, è uno dei pochi hashish marocchini lavorati a mano.
- Marocco 00:è una varietà di hashish estremamente pregiato, quando viene scaldato e successivamente sbriciolato si dice che "monta", che aumenta di volume; originario del Marocco.
- Scitto: è il termine più utilizzato per indicare l'hashish in Italia, solitamente di cattiva qualità, a causa delle sostanze usate per il taglio, o per la poca freschezza.
- Ice-O-Lator (detto anche bubblehash): varietà olandese comparsa negli ultimi anni nei coffee shop, ad elevata concentrazione di THC (30-50%). Viene ottenuta separando i tricomi attaccati alla pianta già secca frullandola in acqua con ghiaccio e filtrandola più volte prima di essere pressata e conservata a basse temperature (anche in freezer).
- Giallos (incerto): varietà comparsa negli ultimi anni nel sud-europa e commerciata in olanda. Per produrla si deve far assorbire alla sostanza succo di limone, in tal modo che l'acido citrico estrae i principi attivi del THC.
Per valutare la qualità il metodo migliore consiste comunque nello scaldare un piccolo pezzo di sostanza, questo deve prendere fuoco in breve tempo e bruciare di una fiamma luminosa, senza fare brace.
dalla Pagina Hashish - Wikipedia
|