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Torna alla Pagina Amanti del FUMARENOTIZIE SUL ..... FUMARE "Nella maggior parte delle associazioni causali, sembra che il fumo agisca in sinergia con altri agenti eziologici come il consumo di alcol, vari aspetti della dieta, la pressione e lipidi del sangue, o altri rischi cardiovascolari; oppure, esposizione ad asbesto, radon, o la possibilità di qualche fattore infettivo. L'effetto quantitativo del fumo, conseguentemente, cambierà con la variazione della prevalenza di questi altri agenti. In diversi casi il fumo e altri agenti eziologici possono anche essere confusi con il consumo di alcol, vari aspetti della personalità, e, forse, certi aspetti della dieta." In sostanza: è impossibile quantificare la mortalità da tabacco.
PREZZI E TASSE
18.000 miliardi di lire
è la cifra che i fumatori italiani hanno dato al Fisco nel 2000, la
seconda entrata dopo la benzina e il prezzo delle sigarette è cresciuto
del 50% in più del tasso di inflazione. Naturalmente non è stata nemmeno presa in considerazione tale utopica richiesta e oggi nel 2004 le sigarette gestite da un governo inefficiente ed inaffidabile di un poco colto imprenditore milanese, sono ulteriormente aumentate di prezzo in maniera esorbitante e tartassate da un ministro della sanità a dir poco scandaloso.
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