|
Ritorna alla Pagina Appunti Legislativi
Il vicepremier Fini: “Quella che
il governo propone è un’altra via”. Il disegno
di legge proposto da Fini e approvato il 13 novembre
2003 dal Consiglio dei Ministri un effetto lo ha
già ottenuto, non stupefacente, certo: quello di dividere
nettamente maggioranza e opposizione. Ma, esattamente, in che
modo tale disegno di Legge inasprisce le sanzioni nei
confronti sia degli spacciatori, sia dei consumatori?
Vediamolo insieme. |
||
Droga, si cambia. Il consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge firmato dal vicepremier Gianfranco Fini che cancella la modica quantità e dice
stop alla "fuorviante" distinzione tra spinelli e droghe pesanti. "Questo
ddl - dice Fini - si colloca al di fuori
della contrapposizione fra proibizionisti e antiproibizionisti. Quella che
il governo propone è una via diversa". In tre parole: "prevenzione,
repressione e recupero". www.repubblica.it/2003/i/sezioni/politica/finisvolta/decrefini/decrefini.html revisione del Decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309
Testo unico delle leggi in materia di disciplina BOZZA DI DISEGNO DI LEGGE (versione del 13 novembre 2003)
|
||
|
SANZIONI - Punto centrale del decreto è la sanzione dell'uso personale di stupefacenti. «Viene fissato un limite oggettivo. Al di sotto del quale è prevista una sanzione amministrativa, al di sopra una sanzione penale». Questi i principali punti del Ddl: DROGHE LEGGERE/PESANTI: Cade la distinzione: le sanzioni per uso e spaccio saranno identiche per hashish, ecstasy, cocaina, eroina. DOSE MEDIA: ripristinato il concetto di dose media giornaliera, abolito con il referendum del 1993. La soglia sotto la quale le sanzioni saranno solo amministrative è di 50 milligrammi per l'anfetamina, 150 per cannabis e derivati, 200 per l'eroina, 300 per le droghe sintetiche (ecstasy e pasticche), 500 per la cocaina. Oltre questa soglia scatta la sanzione penale. PENE E RECUPERO: abolita l'ammonizione del prefetto per il primo fermo, i possessori di droghe dovranno seguire programmi di recupero presso strutture pubbliche o private. Si allungano anche i tempi delle sanzioni amministrative: la sospensione dei documenti passa da un massimo di 4 mesi a un massimo di 1 anno. PERICOLOSITÀ: il prefetto può disporre misure di sicurezza nei confronti di persone condannate anche non in via definitiva, laddove si possa ipotizzare la loro pericolositá sociale. Tra le misure previste, l'obbligo di presentarsi con scadenze costanti da polizia o carabinieri, l'obbligo di rientro nella propria abitazione a un'ora precisa, il divieto di frequentare alcuni locali pubblici o di lasciare il comune di residenza. Per chi trasgredisce a queste disposizioni scatta l'arresto da 3 a 18 mesi, ma i provvedimenti possono essere revocati se il soggetto ha seguito con successo programmi riabilitativi. |
No
Copyright © 2003
TABACCHERIA21
di O.Samuele
( Rivendita Tabacchi n° 21 ) Via Santa Maria 109 - 56125 PISA
Email
smokshop@tabaccheria21.net
Ultimo aggiornamento 22/12/2006 20.55.46
Webmaster: Maurizio B.
( ShopPatner )
mabaita@hotmail.it