Gli ingredienti
utilizzati nei prodotti
del tabacco sollevano da
sempre ampi dibattiti,
inoltre sulla loro
funzione c’è molta
disinformazione. In
queste pagine potrete
avere maggiori
informazioni sugli
ingredienti delle
sigarette e sulle
principali questioni
sollevate a riguardo.
Cosa si intende per
ingredienti?
Gli ingredienti si
aggiungono al tabacco
fin dal XVI secolo. Si
ritiene, per esempio,
che i marinai spagnoli
aggiungessero liquirizia
al tabacco come
conservante.
Gli ingredienti aggiunti
al tabacco hanno una
funzione specifica nel
prodotto finale e non
devono essere confusi
con i costituenti del
fumo, sostanze che si
formano durante la
combustione.
Perché si usano?
Alcuni ingredienti
di origine
alimentare, o
aromattizzanti,
vengono aggiunti per
riequilibare il
caratteristico gusto
del tabacco, per
re-integrare gli
zuccheri persi
durante il
trattamento della
foglia e per
conferire ai vari
brand il carattere,
il gusto e l’aroma.
Gli ingredienti
hanno anche altre
funzioni. Servono,
infatti, a:
• controllare il
tasso di umidità
ottimale
(umettanti);
• proteggere il prodotto
dal deterioramento
causato dai
microrganismi
(conservanti);
• sciogliere e diluire
altri ingredienti
(solventi);
• garantire la coesione
del prodotto (leganti);
• strutturare un
prodotto senza
influenzare in modo
significativo l'odore,
il gusto o il sapore
(riempitivi);
• correggere le naturali
imperfezioni della
foglia di
tabacco(coloranti).
Essi servono anche a
regolare il tasso di
combustione.
Quali sono le normative
vigenti?
In Italia i
produttori e gli
importatori dei
prodotti del tabacco
sono tenuti a
trasmettere ogni
anno al Ministero
della Salute e al
Ministero
dell’Economia e
delle Finanze
l’elenco di tutti
gli ingredienti
utilizzati nella
fabbricazione dei
prodotti del tabacco
con le relative
quantità, suddivisi
in base alla marca e
al tipo. British
American Tobacco
Italia comunica
annualmente agli
organi competenti le
liste specifiche
degli ingredienti
utilizzati per la
fabbricazione dei
propri prodotti:
sigarette, sigari,
rollati e tabacco da
pipa.
Tutti gli
ingredienti
utilizzati sono
approvati a livello
europeo e dal
Ministero della
Salute per uso
espressamente
alimentare.
I governi di paesi
quali Regno Unito,
Germania, Belgio,
Svizzera e Francia
dispongono di
normative o accordi
volontari, che
indicano gli
ingredienti
consentiti nei
prodotti a base di
tabacco. Le aziende
del Gruppo British
American Tobacco
osservano
rigorosamente le
leggi e gli accordi
di tali paesi,
mentre per i paesi
che non dispongono
di normative
scritte, il Gruppo
ha adottato degli
standard, basati
sulle leggi
esistenti e sulle
perizie
scientifiche.
Qualora taluni
governi sollevassero
questioni in merito
agli ingredienti
specifici,
assicuriamo una
stretta
collaborazione con
le autorità al fine
di individuare un
punto comune.
Come per molti altri
prodotti, gli aromi
specifici utilizzati
per i singoli marchi
di sigarette
rappresentano un
segreto industriale.
Collaboriamo con le
autorità per fornire
le informazioni
necessarie alle
regolari attività di
controllo e
pubblichiamo le
informazioni sugli
ingredienti con le
relative quantità,
preservando le
informazioni
riservate.
Inoltre, nostre
procedure hanno
l’obiettivo di
assicurare che gli
ingredienti utilizzati
non comportino rischi
aggiuntivi per la
salute.
Alcune considerazioni
significative sugli
ingredienti
Sulla base delle
informazioni
scientifiche
disponibili,
riteniamo che gli
ingredienti e le
relative quantità
utilizzate dalle
aziende del Gruppo
British American
Tobacco non
aumentano i rischi
per la salute
derivanti dal
consumo di prodotti
del tabacco, non
inducono le persone
a fumare e non
influenzano la
capacità di smettere
di fumare.
• Non è stato provato
che l’assenza di
additivi riduca i rischi
per la salute. Non
esistono sigarette non
dannose in grado di
eliminare i rischi per
la salute;
• Gli ingredienti non
sono aggiunti alle
sigarette per indurre i
minori a fumare. Sebbene
tra gli aromi presenti
in alcuni tipi di
sigarette vi siano
zuccheri, cacao e
estratti di frutti,
questi si legano al
tabacco conferendogli un
sapore caratteristico,
ben distinto da quello
che avvertiamo quando
consumiamo questi
ingredienti negli
alimenti.
• La nicotina è
naturalmente presente
nel tabacco.
• Gli ingredienti non
hanno la funzione di
incrementare la quantità
di nicotina o di
aumentare la velocità di
assorbimento della
stessa nell’organismo.
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