|
La
canapa cresce spontanea dall'Iran all' Himalaya ma entrata, da tempo
immemorabile, nel costume della grande fascia geografica che va dal Marocco
alla Cina. I circumnavigatori Fenici dell'Africa la portavano per
ammazzare la noia delle lunghe navigazioni e il vocabolo "assassini", legato
alla storia del Vecchio della Montagna, derivato dall'incosciente coraggio che
la droga poteva dare. Le foglie della ganja vengono utilizzate in cucina per
dolci al miele o frullati, ma l'uso voluttuario di tutti i derivati quel lo
che predomina di gran lunga, dalle infiorescenze femminili ("charas") alle
foglie ("bhang"), alle infiorescenze ("guaza"), agli acheni ("marjuana"),
fumati puri o miscelati al tabacco. E' ottimo trattamento nei casi pių gravi
del glaucoma ma normative antistupefacenti ne ostacolano l'uso, cosė l'unica
cannabinacea utilizzata, per scopo medicinale č il
luppolo (Humulus lupulus L.) coltivato nell'Europa centrale come aromatizzante
per la birra. I coni di questo elegante rampicante, presente anche nelle
nostre siepi trovano utilizzo in erboristeria come sedativi, ipnotici e
anafrodisiaci.
Torna alla Pagina " CANAPA "
|