Golden Guide pagine da
141 a 150
(Brunfelsia continua)
Le speci allucinogene impiegate sono B. grandiflora e B.
chiricaspi. Tutte le speci, comunque, rientrano nella medicina
popolare, essendo usate soprattutto per ridurre febbre e come agenti
antireumatici. B. uniflora (come B. hopeana) è stata inclua nella
farmacopea brasiliana.
Studi chimici dei principi attivi nelle diverse speci di Brunfelsia
sono ancora allo stadio iniziale, e che principi siano non è stato
ancora determinato. Il genere comprende 40 specie di arbusti nativi dei
tropici dell'america meridionale e delle Indie Occidentali. Appartiene
alla famiglia della belladonna, Solonaceae.
DATURA (Datura)
un genere di circa 20 specie della famiglia della
belladonna, Solanaceae. Sono utilizzate di solito come allucinogeno in
entrambi gli emisferi. La droga viene solitamente preparata mettendo i
semi polverizzati in una bevanda fermentata o lasciando le foglie ed i
rami a mollo in acqua. L'uso differisce molto da tribù a tribù.
L'inebriamento causato dalla droga è inizialmente caratterizzato da
effetti così violenti che la stabilità fisica deve venire imposta
finchè il partecipante passa ad uno stadio di sonno ed
allucinogenazioni. Lo sciamano interpreta le visioni come visita di
spiriti ed è capace di diagnosticare malattie, arrestare i ladri, e
prevedere il futuro.
Alcuni indios delle Ande della colombia meridionale coltivano un
numero di varietà altamente atrofizzate, forse speci
incipienti. Possono essere il risultato di mutazioni indotte dai virus.
Mostruosità biologiche, la loro identificazione è spesso difficoltosa.
I medici locali affermano che differiscono in potenza dalle solite
Datura, un indicazione che forse indica che i loro costituenti chimici
sono cambiati moroflogicamente. Sembrano essere confinate a Sibundoy,
una a valle di una catena montagnosa delle alte Ande della Colombia.
Sostanzialmente, tutte le specie di Datura hanno una composizione
chimica simile. I principi attivi sono fondamentalmente hyoscyamina e
scopolamina, che sono alcaloidi tropani. La Scopolamina spesso è il
costituente maggiore. Possono essere presenti un numero minore di
relativi alcaloidi chimici:
atropina, norscopolamina, meteloidina. Le
differenze tra le specie sono soprattutto per la concentrazione di questi
diversi alcaloidi. Sebbene altamente tossiche, molte specie sono
ampiamente utilizzate in medicina, dai tempi più antichi fino ad oggi.
Il loro uso nella medicina popolare deriva dalla loro alta
concentrazione di alcaloidi.
JIMSON WEED o thorn apple (Datura
stramonium) è una erbaccia annuale
profumata con fiori bianchi o violacei. Probabilmente nativa del Nord
America, ora cresce nelle regioni temperate e subtropicali del mondo.
Tutte le parti della pianta, specialmente i semi marroncino/neri, sono
tossiche. Questa specie si crede essere l'ingrediente principale del
wysoccon, usato dagli indiani Algonquin del Nord America orientale
prima del rituale di inziazione all'età adulta (vedi p. 9).
TORNA-LOCO (Datura ceratocaula)
è una pianta carnosa con uno stelo
spesso e biforcato che cresce nelle paludi e nelle acque poco profonde.
Il suo habitat insolito, e le sue proprietà narcotiche prendono un
posto speciale tra gli antichi allucinogeni Messicani. Gli Aztechi, che
invocano il suo spirito per trattare certe malattie, e viene
chiamata "sorella dell' ololiuqui," uno dei morning glories (vedi p.
128). Il suo nome Messicano moderno, tornaloco ("pianta della follia"),
indica la sua potenza come narcotico.
TOLOACHE (Datura inoxia;
conosciuta acnhe come D. meteloides), un
grezzo rampicante del Messico e degli stati delgi USA sud-occidentali,
ha una lunga storia come allucinogeno. Fu estremamente
importatne tra gli aztechi, che la chiamarono toloatzin. Hernàndez
riportò molti usi medici ma avverte che se presa in eccesso può
portare alla pazzia.
I Tarahumares odierni aggiungono ancora radici, semi e foglie alla
loro birra di mais. Gli Zunis stimano la pianta come narcotico,
anestetico, e pomata per le ferite. Solo ai sacerdoti della pioggia è
permesso raccoglierla. I sacerdoti mettono le radici polverizzate negli
occhi; masticano anche le radici per entrare in comunione con gli
spiriti della morte, chidedendo intercessione per la pioggia.
I Luiseños
usano un infuso di toloache nelle cerimonie
d'iniziazione. I giovani partecipanti che ne bevono, danzano, urlano
come animali, finché non cadono e soccombono agli effetti della droga.
Gli Yumans la prendono per sognare, ottenendo poteri occulti, e
predicano il futuro. Gli Yokuts usano la droga in una cerimonia
primaverile, per assicurarsi buona salute e lunga vita ai giovani. La
relativa D. discolor e D. wrightii delle stesse regioni, sono usate nello
stesso modo.
BRUGMANSIA
di diverse specie sono native del Sud America dove
prendono i nomi locali di borrachero, campanilla, maicoa, floripondia,
huanto, toé, e tanga. Sono tutte piante coltivate, sconosciute allo
stato selvatico ed associate con l'uomo fin dai tempi più antichi.
Datura suaveolens
tipica delle pianure più calde. Riconosciuta
come tossica e narcotica, viene utilizzata come allucinogeno, sola o
mischiata. Le Ande settentrionali, dalla Colombia al Perù, sembrano essere
il loro centro d'origine. Le specie di queste regioni sono D. arborea,
D. aurea, D. candida, D. dolichocarpa, D. sanguinea, e la nuova
scoperta D. vulcanicola (vedi pp. 146-147 per gli esempi).
Gli aborigeni colombiani e cileni valorizzano queste piante come
fonte di medicina ritualistica e religiosa. In Cile, gli indios Mapuche
usano la D. candida e D. sanguinea per correggere i bambini
indisciplinati. I Jivaros dicono che gli spiriti dei loro antenati
ammoniscono i bambini ostinati durante le allucinazioni. Gli antichi
Chibchas di Bogota usavano i semi di D. aurea per indurre timore nelle
mogli e negli schiavi dei guerrieri e nei capi prima che venagno
seppelliti vivi per acompagnare il marito, o il padrone, nell'ultimo
viaggio.
A Sogomoza, Colombia, gli indios prendono D. sanguinea
ceremonialmente nel tempio del sole. Il preparato narcotico da questa
specie coi fiori rossi è conosciuta come tonga. Molti nativi del perù
credono ancora che la tonga gli permette di comunicare con gli antenati
o altre anime di morti. In Matucanas, Perù, gli indios dicono che
riveli a loro i tesori nascosti in antichi cimiteri, o huacas, da qui
il nome locale per la pianta -huacacachu ("pianta della tomba"). Gli
alberi di datura a volte vengono considerati di un genere diverso:
Brugmansia.
CULEBRA BORRACHERO (Methysticodendron
amesianum), un albero che
raggiunge un'altezza di 8 metri, viene coltivato nella città di Sibundoy,
dagli indiani Kamsè in Colombia. Gli
indios la chiamano anche mitskway borrachera ("serpente intossicante").
Questo albero è l'unico della specie del genere e può rappresentare
una forma estremamente anormale di piante di datura. I suoi fiori
bianchi lunghi 30 cm differiscono dalle altre datura avendo la corolla
a forma di campana divisa vicino alla base.
Un infusione di foglie si dice essere molto potente e pericolosa da
usare come le preparazioni di datura. La composizione chimica
spiega la sua grande potenza: 80% di differenti alcaloidi
tropani presenti e scopolamina. Perfino in piccole dosi, questa droga
può causare eccitamento, allucinazioni, e delirio. Gli alberi hanno
proprietà speciali e gli uomini di medicina la impiegano in casi di
difficli malattie, divinazione, profezia, o stregoneria.
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SHANIN (Petunia violacea)
è uno delgi allucinogeni più recentemente
segnalati. Viene usato dagli indios dell'Ecuador per indurre sensazioni
di volo. Dato che sono stati ritrovati alcaloidi d'identità sconosciuta,
sono necessarie investigazioni fitochimiche urgentemente.
In Sud America e nelle zone calde del Nord America, crescono circa 40 speci di petunia.
Membro della famiglia della belladonna, Solanaceae,
è strettamente legata al genere della Nicotiana (tabacco). La
Petunia violacea come le altre specie sono importanti ortoculturalmente.
Le varietà coltivate, con i loro attraenti fiori a forma d'imbuto,
sono comuni fiori da giardino nei mesi estivi.
KEULE (Gomortega keule)
è un piccolo albero limitato a circa 100 mila
ettari nel Cile centrale. E' l'unica specie di una rara famiglia,
Gomortegaceae, imparentata con la famiglia della noce moscata. Gli
indios Mapuche del Cile sono soliti mangiare il frutto del keule, o
hualhual, per inebriarsi, ma se gli effetti siano veramente
allucinogeni o no, non è mai stato dimostrato. Di studi chimici su
questa pianta non ce ne sono.
TAIQUE (Desfontainia hookeri)
è un arbusto delle valli andine. Le sue
foglie, vengono probabilmente fatte in infuso, e sono imipiegate nel
Cile meridionale come medicina popolare e come narcotico. Se sia o meno
allucinogeno non si sa, e non si sa nemmeno la loro composizione
chimica. Il genere Desfontainia contiene una o due altre speci Andine e
appartengono alla famiglia delle Desfontainiaceae. Una famiglia
simile, Loganiaceae, include le piante con cui vengono fatti i veleni
per le frecce.
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