La TABACCHERIA 21 Propone il Proprio Pensiero ed i Suoi Prodotti Sotto la Specifica Riserva, Che la loro Utilizzazione da Terzi Non Sia Contraria Alle Vigenti Leggi Italiane;
Inoltre Non Intende Promuovere Il Consumo Di Sostanze Stupefacenti, Ne Tantomeno Incitare Terze Persone Ad Agire Al Di Fuori Della Legge;
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perché lede in qualche modo al proprio nome, è invitato a segnalarcelo e si provvederà immediatamente alla Rimozione
ladri
di beni privati passano parte della vita in prigione, quelli di beni
pubblici nelle ricchezze e nelle alte cariche. (Catone, III a. C.)
Informazione dal Medio Oriente e .........( Al Jazira )
Il Tutto tratto dal Web e dai Vari Blog della Rete
Il capo del Governo si
macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di
un popolo onesto,
gli avrebbero
meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per
interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto
delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto
che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e
il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il
tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto,
è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di
modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi
atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della
gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo
del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza
credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di
famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda
di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da
fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio
carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole
rappresentare.
N.B.: Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del
1945,si riferisce a Mussolini. da
www.berluscastop.it
Il Portale dell'Informazione Nazionale
Tutto Quello che Non Vogliono FarCi Sapere !!!
Il futuro delle scuole italiane, degli ospedali, della ricerca scientifica, della tutela dell'ambiente, tutto è stato tenuto in sospeso
Ora non ci sono più soldi per i problemi di nessun altro.
Jane Kramer, The New Yorker, 3 novembre
Uno come me, con un patrimonio di ventimila miliardi, deve perdere il tempo con voi... Vorrà dire chequando mi sarà passata l’arrabbiatura, siccome sono una persona gentile vi scriverò qualche cartolina dalle Bahamas
corriere.it ( 15.04.05 )
a se stesso e agli amici
"se mi va bene farò cancellare anche il falso in bilancio", (mentre in America hanno intenzione di raddoppiare la pena
"A causa dell'erosione della vita politica del Paese di
cui Berlusconi si è reso responsabile nemmeno la sua dipartita potrebbe offrire
all'Italia una chiara via verso il rinnovamento"
di GEOFF ANDREWS
Politica.
Modo di guadagnarsi la vita simile a quello dei settori più
squallidi della delinquenza abituale. Conflitto di interessi
mascherato da lotta fra opposte fazioni. Conduzione di affari
pubblici per interessi privati.
Ambrose
Bierce, Dizionario del diavolo, 1911
E Questi i Risultati sul Campo Riassunti con
Precisione in un Articolo di Giuseppe D'Avanzo su Repubblica del 20
Feb.2010;
Dopo la Ridicola Proposta del Premier di
Inasprire le Pene per Reati di Corruzione
Ma nonostante tutto questo, l'italia alle
elezioni Regionali ha, diciamo, dato Ragione al Cavaliere
e ad ora possiamo quindi dire che il Magnifico
Popolo Italiano ha dato faccia alla Propria Natura (a parer mio di
Intelligentoni Furbacchioni, ma ... )
e purtroppo la Durezza della cosiddetta
Democrazia è questa, sottostare a Regole dettate da chi non le Rispetta
( di Giorgio Bocca )
Il loro modello, il capo del governo, è uno privo di educazione, di gusto. Furbo, abilissimo a fare soldi, ma nella vita sociale al livello di un commesso viaggiatore che deve vendere per buona, merce avariata o dozzinale.
E come tale ha potuto navigare in un mondo in cui le regole religiose e di classe si sono allentate sino a scomparire.
Avrei un Modesto
Suggerimento,
spero condiviso o almeno compreso dal popolo rimasto disintossicato
dalla droga mediatica
somministrata da questi sconvolgenti Governanti.
Onde evitare
questa massa di
politici, cariche istituzionali, manager pubblici e non,
tutti invischiati in
storie di "
Fregature al Popolo "
Istituirei per
Legge, l'obbligo, per chi si occupa in special modo di gestione del
Denaro Pubblico
di sottoporsi
una volta l'anno, al Siero della Verità o Pentotal e Pubblicamente,
anche nelle Trasmissioni Televisive
dei più accreditati
LeccaCulo, Rispondere a domande specifiche su quello che stanno facendo
cosa intendano
per " Democrazia " e quali effettivi programmi abbiano a cuore e
portino avanti ( Come ??? )
il tutto libero
dalle quotidiane Menzogne che ci vengono Somministrate
A questo Punto sarei
Veramente Curioso di Vedere la reazione del Ns. Eversivo Presidente del
Consiglio
e del suo
Numeroso Contorno di Personaggi Allucinanti
Forse non ci
sarebbe più bisogno di Legiferare ad Personam, di Intercettazioni,
di Riforma
della Giustizia ecc...
e tutto il
Popolo Di Destra e di Sinistra avrebbe ben Chiaro il Vero Scopo di
Coloro
che hanno
avuto l'onore di essere Scelti
Grazie ed in
ogni caso sarei anche Lusingato nel ricevere opinioni a Riguardo, in
Special modo da Coloro che
contribuiscono con il proprio VOTO a questo assurdo ed illogico
Sistema di Cose
Generalmente sono di piccola statura e pelle scura. Molti puzzano perchè tengono lo stesso vestito per settimane . Si costruiscono baracche nelle periferie. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Parlano lingue incomprensibili, forse antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere elemosina, spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, molto violenti. Le nostre donne li evitano sia perchè poco attraenti e selvatici, sia perchè è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro. I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.
Tratto dalla relazione dell'ispettorato per
l'immigrazione del Congresso Americano sugli
immigrati Italiani ( Ottobre 1912 )
Il numero degli
uomini che accettano la civiltà da ipocriti è infinitamente
superiore a quello degli uomini veramente civili.
Naturalmente i Ns. Eurodeputati Guadagnano più di ogni altro
Italia
144.084,36 euro
Austria 106.583,40
Olanda 86.125,56
Germania 84.108
Irlanda 82.065,96
Gran Bretagna
81.600 euro
Belgio 72.017,52
Danimarca 69.264
Grecia 68.575
Lussemburgo
66.432,60
Francia 62.779,44
euro
Tagli in vista anche per i deputati italiani a
Strasburgo. Le indennità infatti saranno
decurtate secondo quanto stabilito dal
Parlamento Europeo da 144mila a 81mila euro
lordi all’anno, un bel 40% in meno insomma.
Tra le altre misure restrittive anche il limite
ai rimborsi forfettari, per i quali servirà un
rendiconto dettagliato e l’esclusione
dell’assunzione di parenti stretti del deputato.
Le regole appena varate dal Parlamento impongono
uno stipendio base unico per tutti i deputati
equivalente a 7mila 665 euro lordi al mese (5
mila al netto delle tasse). Effetto della crisi?
Non proprio. Si tratta di un provvedimento
principalmente finalizzato ad una maggiore
trasparenza e efficienza nella gestione delle
spese pubbliche,
L'indennità parlamentare è regolata da una legge del 1965 ed è agganciata, allo stipendio di un magistrato presidente di sezione di Cassazione con 35 anni di anzianità. Cioè chi è appena stato eletto prende lo stesso stipendio di un magistrato a fine carriera.
Lo stipendio dei deputati in Pratica viene calcolato in base allo scaglione più alto dello stipendio più alto dei magistrati, cioè del magistrato di Cassazione che quindi è il magistrato con tantissimi anni di carriera,
Stipendi Parlamentari ItalianiF
Deputati
Una media approssimativa di € 15.000,00 Mensili escluso tutte le varie aggiuntive e tutti i vari enormi Benefici e Privilegi
Senatori
Una media approssimativa di € 17.000,00 Mensili escluso tutte le varie aggiuntive e tutti i vari enormi Benefici e Privilegi
Consiglieri Regionali
Un Mensile parificato a quello dei Deputati, ma anche Variabile da Regione e Regione,
Quanto sopra, Calcolato approssimativamente su quanto riportato da
Roma
- Quali spese dovrà mai sostenere il partito «Insieme per
Bresso» per giustificare un finanziamento pubblico di
circa 110mila euro ogni anno? E l’«Unione sudamericana
emigrati italiani» con 9mila, la lista «Associazioni
italiane in Sudamerica» per 63mila euro, «l’Aquilone del
presidente» quasi 300mila, la «Civica Piero Marrazzo»
che incasserà oltre 300mila euro almeno sino alle
prossime regionali? Non hanno sedi né dipendenti, non
stampano l’ombra di un bollettino e hanno già
abbondantemente coperto i costi reali sostenuti in quei
quaranta giorni di campagna elettorale a supporto dei
partiti veri, quelli nazionali, che oltretutto si
facevano carico delle spese più forti. E però
partecipano anch’essi al gran banchetto del
finanziamento pubblico della politica, a dimostrazione
che nonostante gli esorcismi contro il bipartitismo, le
paure che il Pdl di Berlusconi e il Pd di Veltroni
finiscano col fagocitare ogni cespuglio, il nostro è
ancora il Paese del particulare e dei mille campanili.
Piccolo sarà anche brutto, ma rende. Sono una
cinquantina, i partiti che non ci sono ma che consumano
come se ci fossero. Tutto regolare ovviamente, ognuno
incassa la sua tranche annuale in proporzione alla forza
dimostrata nelle urne, i più in quelle delle elezioni
regionali, alcuni sommandola a quella delle europee,
altri fondando il titolo nel parlamento nazionale. Ogni
anno l’assegno è di 3.818.745 euro. Che va moltiplicato
per tre (gli anni che mancano alla fine naturale della
legislatura da poco conclusa). Totale: 11,5 milioni di
euro meno qualche spicciolo. Tutto regolare ma illogico,
frutto perverso dell’escamotage messo in piedi dai
partiti nazionali per aggirare il referendum che nel
1993 mise fine al finanziamento dello Stato ai partiti.
Provarono con le firme nelle dichiarazioni dei redditi,
ricordate?, come per le opere religiose: ma dopo due
anni, poiché pochi firmavano, anzi nessuno a confronto
dell’Irpef devoluto alle religioni, insabbiarono tutto
puntando sui «rimborsi elettorali». Fittizi e nominali
ovviamente, perché oggi si è arrivati a 5 euro per ogni
iscritto alle liste elettorali (indipendentemente
dall’esercizio effettivo del voto) che si moltiplicano
ad ogni elezione della Camera, del Senato, delle Regioni
e dell’Europarlamento. Un mare di soldi, 200 milioni
d’euro all’anno a copertura più che abbondante delle
spese sostenute per le elezioni, ma che servono
principalmente a sostenere la vita quotidiana dei
partiti, tra un turno elettorale e l’altro. «Rimborsi
elettorali» però, si devono chiamare. Per non evocare il
«finanziamento pubblico» vietato dal popolo sovrano. E
per giustificare la finzione, occorre sopportare che del
marchingegno approfittino anche partitini nati
all’inizio di una campagna elettorale e svaniti con
l’elezione di uno o più consiglieri, quando va bene un
parlamentare e spesso nemmeno quello. Gli eletti poi
stanno a posto, prendono indennità, usano uffici e
personale dell’istituzione, della loro lista nessuno si
ricorda più. Lista che però risorge ogni anno
all’incasso della quota di finanziamento pubblico.
Chiamatela anomalia se volete, paradosso della politica
nostrana. Paradossale, del resto, è che i nostri partiti
nella Finanziaria approvata prima di Natale abbiano
fatto il bel gesto di tagliarsi il 10% del finanziamento
pubblico annuale, sbandierando urbi et orbi che
rinunciavano così a 20 milioni d’euro su 200 a far data
dall’anno in corso. Gran successo del Pd e dell’Unione,
attenti ai problemi del Paese e in sintonia con la gente
che fatica ad arrivare a fine mese, spiegavano le fonti
governative. Solo che, dopo nemmeno due mesi, grazie
allo scioglimento anticipato del Parlamento, hanno
raddoppiato le tranches legate alle elezioni di Camera e
Senato sino al 2011, grazie ad una leggina approvata
all’unanimità nel 2006. Sino ad allora, era stabilito
che se una legislatura s’interrompeva anzi tempo, lì
finiva il rimborso in corso e subentrava quello della
nuova legislatura. Cosa normale e logica, ma i tesorieri
di partito obiettavano che lo scioglimento anticipato
comportava un aggravio di spesa. La leggina, dunque,
riparava il danno garantendo - oltre al nuovo - anche il
completamento del vecchio rimborso. Il risultato è che
il montepremi complessivo è sceso a 180 milioni annuali
per risalire in un batter d’occhio a 270 già quest’anno.
Il risparmio insomma, s’è tramutato in più 70 di costo.
E sino al 2011, Camera e Senato fruttano il doppio. Per
tutti, grandi e piccini.
Onestoè colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità.
Disonestoè colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero(anonimo
arabo)
Gli eletti condannati, riciclati, candeggiati, arrestati. Piccole e grandi storie ignobili da Repubblica delle banane. da societacivile.it
I
Leccaculo
sono
“zerbini con i potenti
ed arroganti con i più deboli”
anche noto come
" Lecchino "
Lavoro (da alcuni considerato un'arte) antico quasi quanto la prostituzione.
La popolazione italiana vanta innumerevoli iscritti all'albo, ma solamente pochi sono stati in grado
di acquisire visibilità a livello nazionale grazie ad un'innata dote meglio nota come Fedelismo o Servilismo.
il leccaculo comunque è un soggetto che qualsiasi cosa accada sta con chi vince
e qualsiasi cosa succeda si protegge da conseguenze
affiancandosi a quello che ritiene il più vantaggioso dei comandanti,
insomma: sale sul carro del vincente, scende dal carro del perdente, e su e giù e dico e contraddico con un'abilità,
una facciatosta incredibile.
Questa purtroppo è la natura prevalente nella ns. attuale Italia
( Classe Politica ,
Manageriale e Popolo Compreso )