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EMBARGO: 24 FEBBRARIO 1998, 09:00 GMT

 LANCIO DEL RAPPORTO DELL’ ORGANO INTERNAZIONALE PER IL CONTROLLO DELLA DROGA - 1997

 ABUSO E TRAFFICO DI DROGA: ANDAMENTO GLOBALE 


Indice:


AFRICA 

Nonostante alcuni sforzi di estirpazione e significativi  sequestri in alcuni paesi dell’Africa, la regione resta un grande fornitore  di cannabis e resina di cannabis per i mercati illeciti interni e per l’Europa. Più recentemente, la cannabis proveniente dall’Africa è stata scoperta sulla via per il Nord America. 

Alcuni porti ed aeroporti  in Africa sono diventati grossi centri di transito per la cocaina dal Sud America destinata all’Europa e per l’eroina dall’Asia destinata all’Europa e al Nord America. 

L’abuso di droga è in aumento, particolarmente nelle grandi città dell’Africa. La cannabis rimane la principale droga di cui si abusa. L’abuso di sostanze psicotrope (stimolanti e sedativi) è stata registrata in un certo numero di paesi. L’abuso di cocaina ed eroina è emerso soprattutto in prossimità dei porti usati dai trafficanti per il trasbordo di quelle droghe. L’Organo Internazionale per il Controllo della Droga (INCB) indica la necessità di eseguire uno studio sulla situazione dell’abuso di droga nella regione. 

I livelli di consumo medico di narcotici e sostanze psicotrope sono basse nella maggiorparte dei paesi della regione. Secondo l’Organo Internazionale per il Controllo della Droga, c’è bisogno di aumentare le quantità di tali droghe e sostanze per far fronte alle necessità mediche. 

 

AMERICHE 

America centrale e Caraibi 

Il traffico in transito su larga scala di cocaina dal Sud America al Nord America continua. La determinazione dei paesi dell'America centrale, insieme con il Messico, a cooperare è stata tradotta in pratica, e l’azione coordinata ha portato ad importanti sequestri. 

Misure legislative contro il riciclaggio di denaro sporco sono state recentemente introdotte in alcuni paesi Caraibici e sempre più paesi si stanno unendo all’Unità Operativa Caraibica di Azione Finanziaria. L’Organo spera che quegli sviluppi condurranno a successi simili a quelli avuti in Panama, poichè i Caraibi continuano ad essere colpite da operazioni di riciclaggio . 

L’abuso di cocaina in America Centrale e nei Caraibi (in alcuni paesi sotto forma di “crack”) si sta diffondendo velocemente in conseguenza del traffico in transito su larga scala di cocaina. Alla luce del crescente traffico di eroina l’Organo chiede ai Governi della regione di intraprendere misure per prevenire un effetto di diffusione, che potrebbe portare all’espansione del fenomeno dell’ abuso di eroina. 

America del Nord 

In Nord America, esaustivi programmi nazionali di controllo sulla droga, coprendo molti campi relativi al controllo della droga, sono sistematicamente portate a termine. Molte delle azioni per l’applicazione della legge sono state condotte congiuntamente. 

Il numero dei programmi di riduzione della domanda sta aumentando nella regione. Il finanziamento di programmi di prevenzione rivolti ai giovani sta diventando una questione prioritaria. Sforzi congiunti in tutte e tre i paesi nella regione (Canada, Messico, e gli Stati Uniti) per perfezionare le metodologie sulla raccolta dati. 

Il livello dell’abuso di droga è differente in ognuno dei tre paesi del America del Nord: nell’ultimo mese la larga diffusione dell’abuso illecito di droga tocca il livello più alto negli Stati Uniti (6%) e il più basso in Messico (0,45%). L’abuso di cannabis, cocaina, eroina e dietilammide dell’acido lisergico (LSD) tra i giovani appare essere in leggero aumento in Canada e negli Stati Uniti.  L’Organo inoltre fa notare che tra gli adolescenti negli Stati Uniti la percezione che la cocaina sia una droga rischiosa sta diminuendo, quindi l’Organo crede che c’è nel futuro un reale pericolo di un aumentato abuso di cocaina tra i giovani. 

Nonostante significative confische, cocaina e eroina continuano ad essere contrabbandate in larga scala attraverso il territorio del Messico. La metamfetamina continua ad essere prodotta clandestinamente in Messico e negli Stati Uniti e se ne fa uso in Canada e negli Stati Uniti. 

America  del  Sud 

Le operazioni congiunte oltre confine hanno condotto alla confisca di notevoli quantitativi di droga e allo smantellamento delle organizzazioni per il traffico nel Sud America. Nonostante gli ostacoli geografici nella regione, un più completo meccanismo per lo scambio di informazioni e un miglior coordinamento dell’esecuzione della legge potrebbe intensificare gli sforzi per combattere il traffico illecito di droga. Specialmente in Amazzonia e nei bacini del Paranà. 

Gran parte degli Stati hanno concluso un certo numero di accordi bilaterali e multilaterali di mutua assistenza e ulteriori accordi sono sotto studio. In alcuni paesi, le leggi contro il riciclaggio sono state adottate negli ultimi anni; però se, regolamenti più concreti e dei sistemi organizzativi perfezionati devono essere creati al fine di ottenere maggiori risultati pratici. L’Organo raccomanda che i Governi nella regione definiscano regole chiare sulla gestione, l’uso e la finale destinazione dei patrimoni sequestrati e confiscati. L’illecita coltivazione delle piante di coca, la produzione e la lavorazione della foglia di coca e il traffico dei derivati della coca continuano in Sud America. L’abuso della coca base, della pasta di coca, cloridato di cocaina e del “crack” si sta diffondendo nella regione.

 La non conformità con i regolamenti nazionali concernenti la lavorazione, prescrizione e vendita di sostanze psicotrope continua in alcuni paesi nel Sud America. L’Organo chiede fermamente ai Governi della regione di assicurare l’applicazione di controlli regolatori.

 Ricerche nazionali sull’abuso di droga sono state condotte recentemente in Bolivia, Cile, Colombia ed Ecuador; e, secondo l’Organo, ricerche simili sono necessarie in altri paesi della regione.

  

ASIA

 

Asia orientale e Sud-est asiatico 

La coltivazione illegale del papavero di oppio, la produzione di oppio, la lavorazione dell’eroina e il traffico delle sostanze oppiacee restano i principali problemi di droga nel sud est asiatico, particolarmente nel Myanmar. L’immissione di eroina si sta diffondendo nella regione, in particolare in alcune provincie meridionali della Cina. La lavorazione illecita e il traffico delle anfetamine, in particolare metanfetamine, sono in aumento nella regione e la diffusione delle metanfetamine pone una grande sfida ad alcuni governi della regione. La larga diffusione dell’abuso delle matanfetamine e altri derivati delle anfetamine sembra essere in modo significativo più basso in Giappone e nella Repubblica di Corea che nella maggiorparte dei paesi europei e il livello di abuso di eroina e cocaina rimane molto basso nonostante l’alto potere d’acquisto delle loro popolazioni. Il traffico  illecito  dell’anidride acetico (usata per la lavorazione dell’eroina) e dell’efedrina e pseudoefedrina (usata per la produzione delle matanfetamine) è continuata nella regione. 

Asia meridionale 

Le severe misure di controllo e un’azione di rafforzamento della legge hanno ridotto il contrabbando su larga scala di mathaqualone fuori  dal quel paese diretto ai paesi africani.

La cooperazione tra le autorità mira  a prevenire il contrabbando transfrontaliero di droghe, incluso la cooperazione tra India e Pakistan, è significatamente in aumento nella regione. L’abuso e il traffico della codeina-base per lo sciroppo contro la tosse e della buprenorfina, al di fuori dei canali leciti, cosÌ come della cannabis ed eroina, sono continuate in Sud Asia. Il commercio internazionale in sostanze psicotrope è sotto stretto controllo in India; però in altri paesi del Sud Asia, il commercio, la distribuzione e la consegna di quelle sostanze o non sono regolate o i regolamenti non sono adequatamente applicati. L’India è anche l’unico paese in Sud Asia dove la produzione, l’esportazione e l’importazione degli elementi base vengono regolate;  la loro disponibilità relativamente libera in altri paesi della regione potrebbe avere come risultato lo sfruttamento della situazione da parte dei produttori illegali.  

Asia occidentale 

L’adesione ai tre maggiori trattati  internazionali di controllo  sulla droga da parte della stragrande maggioranza dei paesi in Asia occidentale, inclusi la gran parte degli Stati recentemente indipendenti in Asia centrale e del Caucaso, è uno sviluppo promettente. La determinazione dei paesi dell’Asia occidentale mostrata nel cooperare tra di loro nella lotta contro il traffico illegale di droga si sta traducendo in un certo numero di accordi bilaterali multilaterali e di operazioni oltrefrontiera.  

In Afghanistan, a causa della guerra civile, dell’ instabilità politica e della mancanza di strutture  amministrative, continuano la coltivazione illegale del papavero di oppio su larga scala , la produzione di oppio e la lavorazione dell’eroina. Come risultato dell’aumento del 25% nella produzione di oppio in Afghanistan, la produzione nel sud-ovest asiatico eccede ora quella del sud-est è stato recentemente  messo un bando sulla coltivazione del papavero, la produzione di oppio e la lavorazione di eroina. Per il tempo a venire la dimensione di quanto il traffico  illegale può essere ridotto dipende principalmente dal rafforzamento della legge da parte dei paesi limitrofi all’Afghanistan e da quanto saranno capaci di fermare, o almeno ostacolare, il flusso di oppio e morfina illegale dall’Afghanistan entro o attraverso i loro territori. Ci sono anche alcuni laboratori clandestini di eroina che operano in Afghanistan, ma la maggior parte sono in altri paesi della regione. In Pakistan, la facile accessibilità e i bassi prezzi dell’eroina hanno avuto come risultato il suo abuso che è diventato perfino più diffuso di quanto non lo fosse prima. 

La coltivazione illecita e l’abuso di cannabis sono diffuse nella regione. L’Afghanistan è uno dei più grandi produttori di resina di cannabis nel mondo. C’è un alto rischio che in Asia centrale i livelli attuali di produzione di droga illecita, il traffico e l’abuso aumenteranno in maniera  significativa  in conseguenza della crescente produzione locale di cannabis illecita, oppio e morfina che ha origine in Afghanistan. 

La mancanza di sistemi per la prevenzione e/o l’individuazione delle operazioni di riciclaggio è un grosso problema in alcuni paesi nella regione. 

 

EUROPA 

Ci sono segnali di alcuni importanti cambiamenti nei trends dell’abuso di droga in Europa. In alcuni paesi dell’Europa occidentale, il numero di coloro che abusano occasionalmente di stimolanti ed allucinogeni sta aumentando mentre il numero di coloro che abusano regolarmente di eroina sta diminuendo. Il numero di tossicomani sembra essere stagnante e, almeno in alcuni paesi, fumare anzichè iniettare appare essere diventato il modo più diffuso di assunzione dell’eroina tra i giovani che abusano di questa droga. 

Nonostante i trends che cambiano ed gli interventi per il rafforzamento della legge che hanno avuto successo, l’Europa rimane un grande mercato illecito per le droghe. La coltivazione domestica e all’aperto di cannabis altamente potente si sta diffondendo e le anfetamine e l’ectasy-derivati tipo anfetamine sono prodotte in un certo numero di laboratori  clandestini, per il traffico all’interno dell’Europa ed altrove. 

I paesi dell’Europa centrale e orientale stanno facendo progressi nell’adattare i loro sistemi legali e le loro strutture amministrative per il controllo delle droghe lecite e delle sostanze psicotrope all’economia di mercato, ma hanno grande difficoltà  ad ostacolare la diffusione  delle droghe illecite nei loro paesi. 

Tra gli Stati membri dell’Unione Europea, le differenze tra  le politiche nazionali di controllo della droga cosÌ come la promozione in corso della liberalizzazione o la legalizzazione dell’uso non medico delle droghe, stanno minacciando in maniera crescente il consenso di cui si necessita per significative misure contro l’abuso della droga e il traffico, specialmente nel campo della riduzione della domanda. 

L’Organo apprezza le campagne di riduzione della domanda di droga nella regione, ma si rammarica  che alcune di quelle campagne sono focalizzate solo sulla “riduzione del danno”. L’Organo ripropone la sua opinione che “la riduzione del danno” è una parte importante della riduzione della domanda ma non un suo sostituto. 

Le attività del traffico di droga e altre organizzazioni criminali sono considerate essere tra le più grandi minacce alla sicurezza della Federazione Russa e sono diventate una grande sfida per la comunità internazionale.

 

OCEANIA 

La cooperazione nel controllo della droga sta aumentando in Oceania; Australia e Nuova Zelanda stanno assistendo efficacemente gli altri paesi della regione. La maggior parte dei problemi di droga nella regione sono stati denunciati in Australia e Nuova Zelanda. In alcune isole del pacifico, il reciclaggio da parte dei trafficanti e la conseguente influenza economica e politica che possono guadagnare in paesi cosÌ piccoli possono rappresentare un grosso pericolo se non vengono prese tempestive ed adeguate misure. In Australia e in Papua Nuova Guinea, la diffusione dell’abuso di cannabis è tra i più alti del mondo. L’abuso dei derivati delle anfetamine si sta diffondendo velocemente in Australia. 

 

Per ulteriori informazioni, contattare:

United Nations Information Service, Vienna.  Telephone: 0043-1 213454666.  Fax:  0043-1 21345 5899

Centro di Informazione delle Nazioni Unite, 50, Piazza San Marco, 00186 Roma.  Tel.: 6789907.  Fax:  6793337.

INCB home page:   http//www.undcp.org

 

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Ultimo aggiornamento 27/11/2009 11.00.04
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