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Cicchetto, Bumba, Lambro, Birra, Cocktail

Alcol + TUTTO

Per bevanda alcolica si intende una sostanza liquida che si ottiene per
fermentazione di prodotti organici, come il vino o la birra, o per
distillazione, come i superalcolici: rum, limoncino o whisky.
Le bevande alcoliche sono usate per disinibirsi, superare gli imbarazzi,
sentirsi più carichi, avere più coraggio con l'altro sesso, divertirsi con
gli amici. Una bevuta in compagnia inizialmente può aiutare a passare una
bella serata, oltre ad allentare le inibizioni però, l'alcol altera anche
la capacità di concentrazione e di coordinazione motoria (anche le
prestazioni sessuali ne risentono), abbassa i riflessi; tali condizioni
sono sfavorevoli per chiunque provi a mettersi alla guida, costituendo un
reale pericolo per sé stesso e per gli altri. Se poi si beve troppo e
spesso, c'è il rischio di disturbi più seri che interessano: il Sistema
Nervoso Centrale (atrofia muscolare, nevriti, disturbi della memoria), il
fegato (cirrosi epatica) e l'apparato digerente (gastriti, enteriti e
infiammazioni del pancreas). Col tempo possono anche verificarsi danni
irreversibili ai tessuti e gravi disturbi mentali.
Nell'assunzione di alcolici è presente la componente della tolleranza, ciò
rende necessario bere sempre di più per raggiungere il livello d'ebbrezza
desiderato, rischiando così di sviluppare una dipendenza fisica.
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Se proprio non riesci a farne a meno, almeno tutelati dal RISCHIO |
· Evita di bere a stomaco vuoto, gli effetti indesiderati sono più veloci
da raggiungere · Evita di assumere alcol se stai usando psicofarmaci, se hai patologie al
fegato, al tubo digerente o al cuore. · Non mixare i vari tipi di alcol, in questo modo aumentano gli effetti
spiacevoli. · Non mixare alcol con altre sostanze psicoattive, soprattutto quelle con
effetto neurodeprimente, quali oppiacei, tranquillanti e sonniferi,
aumentano gli effetti spiacevoli e i rischi di coma e di arresto
respiratorio. · In caso di intossicazione grave prenditi un caffè, contrasta la
depressione dei centri respiratori · Sopra una certa concentrazione di alcol nel sangue il sistema nervoso
centrale si deprime a tal punto da portare al coma, occhio!! · Se guidi non bere, se bevi non guidare |
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Marijuana,
Fumo, Haschish, Canna, Spinello, Brace, Erba, Tubo

Fumo + Alcol:
notevoli quantità di entrambi possono dare nausea e vomito!

La Cannabis è
una delle sostanze più antiche, deriva dalla canapa indiana: una pianta con
numerosi utilizzi (si può usare per fabbricare tessuti resistenti, carta
ecologica, persino combustibile per automobili). Può presentarsi sotto forma
di fiori secchi (cime), di olio, di resina (hashish). Di solito la si fuma (in
sigarette, pipe, chiloom o bohng) ma può essere anche mangiata in torte e
biscotti oppure bevuta sotto forma di tè.
Il principio
attivo più noto della cannabis è il THC ma all'interno della pianta ce ne sono
tanti altri e dalla loro combinazione dipendono gli effetti. Inoltre la
sostanza ha effetti che spesso sono determinati dal luogo e dall'umore di chi
assume. Può dare sensazioni di pienezza, rilassamento, leggera euforia,
benessere fisico e psichico, più facilità nei rapporti con le altre persone.
In altri casi o con un uso eccessivo, può dare sensazioni di isolamento e
demotivazione verso le normali attività, tachicardia (è un vasodilatatore e
cioè fa pompare più forte il cuore), nausea, e, a volte, veri e propri
attacchi di panico o situazioni di paranoia rispetto alle persone e alle
situazioni.
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Se proprio non riesci a farne a meno, almeno tutelati dal RISCHIO |
· Se il tuo umore non è dei migliori rischi di peggiorare il tuo stato
d'animo. · A volte la cannabis può farti rilassare eccessivamente, occhio se devi
studiare, lavorare o metterti alla guida. · L'haschish mangiato senza essere stato prima cucinato può trasmettere
epatiti e altre infezioni |
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Pasta, Gomma,
Cala, E, Chicca, X, XTC, Armony, Empathy, ecc….

Pasta/Ecstasy + Alcol >> Pericolo di disidratazione!!!!

Il principio
attivo delle paste vendute come ecstasy dovrebbe essere MDMA: una molecola
che combina una parte eccitante (tipo amfetamina) ed una allucinogena
(tipo mescalina).
Questa sostanza è definita come empatogena, un parolone che rimanda
all'effetto che essa procura: sentirsi in armonia con le altre persone,
con sé stessi e col mondo che ci circonda.
Si può trovare in pasticche, capsule e polvere.
L'ecstasy
agisce soprattutto sulla serotonina, una sostanza del nostro cervello che
regola l'umore, il sonno e l'appetito.
Se viene mangiata, l'effetto sale dopo 20/30 minuti e regge per 4/6 ore
(ogni persona però reagisce diversamente). L'ecstasy dà la sensazione di
essere amico di tutti, le parole escono con più facilità, ci si sente
carichi ed eccitati ma al tempo stesso tranquilli. Si può ballare per ore
senza sentire la stanchezza e la fame ma come tutto anche questo ha un
costo: il cuore pompa di più e rischia di cedere, la pressione e la
temperatura aumentano a dismisura (il termometro può arrivare a 42°).
L'uso di ecstasy provoca uno sforzo del cervello che rilascia una grossa
quantità di serotonina e di altre sostanze, occorre così dare il tempo
all'organismo di recuperare il proprio equilibrio biochimico: dopo ogni
calata sarebbe bene aspettare almeno 40 giorni prima di rifarlo,
altrimenti il rischio è che il Sistema Nervoso Centrale si danneggi
seriamente.
Un altro serio pericolo che si può correre è legato al fatto che non si sa
mai cosa ci sia realmente dentro ogni gomma: può contenere sostanze nocive
(tipo piombo) oppure può essere composta da sostanze assolutamente diverse
dall'MDMA (DXM, PMA, Ketamina).
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Se proprio non riesci a farne a meno, almeno tutelati dal RISCHIO |
· Se non ti sale
non prenderne subito un'altra ma aspetta: potrebbe essere un pacco ma
potrebbe anche essere PMA, un allucinogeno che in alcuni casi ha portato
alla morte di persone che credevano di calare XTC.
· Se ha un odore forte e il sapore non è amaro, buttala!!
· Non calarla subito tutta intera, ma prima un quartino e aspetta…… se
contiene sostanze tossiche lo scopri prima di trovarti all'ospedale.
· Per evitare il colpo di calore riposati ogni tanto anche se non ne senti
l'esigenza e bevi acqua, l'alcol ti disidrata ancora di più.
· Prendendone tante tutte insieme non vengono aumentati gli effetti ma
solo i rischi. |
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Popper + Cocaina Popper + Alcol
Popper +
Pasta/Ecstasy Popper +
amfetamina

Il popper è un
vasodilatatore che si presenta sotto forma di liquido, contenuto in
bottigliette o fialette. Nella stragrande maggioranza dei casi chi lo utilizza
lo inala. L'uso del popper diventa comune nell'ambiente dei sexy-shop,
soprattutto inglesi, con il mito di essere l'ideale per prestazioni sessuali
indimenticabili.
L'effetto sale dopo pochi secondi dall'inalazione e dura non più di 30/60
secondi, brevi sniffate vertiginose e stimolanti. Il popper da un grosso
senso di euforia, aumenta il battito cardiaco e la pressione arteriosa e
per pochi istanti fa sentire energici e vitali. Effetti indesiderati
possono essere: attacchi di nausea e vomito, vertigini, mal di testa,
alterazioni della vista (dovuti ad un aumento della pressione oculare) ed
una sovrastimolazione del cuore che può portare forti tachicardie e crisi
respiratorie. Le prestazioni sessuali poi, se basate sull'effetto del
popper, devono essere interrotte da frequenti inalazioni, data la durata
breve dell'effetto stimolante, e possono essere temporaneamente messe in
crisi a causa di un eccessivo affaticamento fisico.
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Se proprio non riesci a farne a meno, almeno tutelati dal RISCHIO |
· Mixare popper con altri stimolanti aumenta il rischio di crisi
cardiache. · Se hai problemi legati alla respirazione o problemi di cuore, evita di
far uso di questa sostanza.. |
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Coca, Neve,
Bamba

Cocaina + Alcol: crea
una sostanza chimica all'interno del corpo che può dare dipendenza fisica,
il cocaetilene. Se quando tiri senti un'irresistibile voglia di bere
probabilmente stai sviluppando dipendenza da cocaetilene.
Cocaina + altri eccitanti (Amfetamina, Popper, Ecstasy ecc.): la sovrastimolazione del cuore può provocarne l'arresto.

E' un estratto
semi-sintetico della foglia di Erithroxylon Coca, una pianta che cresce
nella regione andina. La cocaina si presenta sotto forma di polvere
inodore bianca (se estratta con la benzina) o rosa (se estratta con il
gasolio) o in cristalli (free-base o crack). La cocaina può essere
sniffata, fumata o iniettata, i tempi di salita e di discesa degli effetti
dipendono dalla modalità di assunzione. La cocaina è quasi sempre tagliata
e miscelata con altre sostante (additivi, solventi o scarti di
lavorazione) e ciò può potenziare il rischio d'interazioni tra sostanze
delle quali non si conosce la composizione.
La cocaina ha
un'azione stimolante sul Sistema Nervoso Centrale e provoca un'euforia
immediata, un sentimento di potenza fisica ed intellettuale e uno stato di
indifferenza al dolore, alla fatica e allo stimolo della fame. La cocaina
non provoca né tolleranza (bisogno di aumentare le dosi per sentire gli
stessi effetti) né dipendenza fisica, ma si può arrivare a provare un
irrefrenabile desiderio di rinnovare l'esperienza e di assumere di nuovo
la sostanza.
Finiti gli effetti ricercati la persona sperimenta uno stato depressivo,
durante il quale molti consumatori riportano sensazioni di ansietà,
svogliatezza, irritabilità, difficoltà a concentrarsi ed episodi di
insonnia.
I disturbi più frequenti nei consumatori abituali di cocaina sono a carico
dell'apparato cardio-circolatorio (aritmie cardiache, problemi di
contrazione di vasi sanguigni, ecc.) e un uso prolungato della sostanza
può indurre disturbi del sonno, perdita dell'appetito, depressione,
attacchi di panico, vissuti paranoici e in alcuni casi anche deliri e
allucinazioni.
La morte di solito può sopraggiungere per overdose o per colpo di calore.
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Se proprio non riesci a farne a meno, almeno
tutelati dal RISCHIO |
· Se hai problemi all'apparato respiratorio, di epilessia o di cuore:
evitala.
· Se ti si addormenta molto la bocca potrebbe essere tagliata con lidocaina,
anestetico pericoloso per il cuore.
· Il down può essere problematico, riposati e riequilibra l'alimentazione
perché il corpo recuperi.
· Utilizza sempre materiale sterile e monouso (siringa/cannuccia), non
scambiarlo e non riutilizzarlo. Malattie come l'epatite si trasmettono anche
attraverso cannucce riutilizzate e banconote.
· Rinfrescati le narici prima e dopo ogni sniffo per ridurre il rischio
d'infezioni.
· Il rischio di overdose c'è anche con lo sniffo! |
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Il crack è un
derivato della lavorazione della cocaina cloridrato, ottenuto aggiungendovi
bicarbonato di sodio e ammoniaca. Il crack si presenta sotto forma di
cristalli di colore azzurrino/biancastro. Lo si assume con apposite pipe di
vetro o legno inalando il fumo dopo aver surriscaldato i cristalli. Questa
operazione provoca degli scricchiolii che danno origine al suo nome.
Gli effetti del crack hanno una salita immediata, intensa e molto breve
(3-4 min.). Gli effetti desiderati sono quelli di sensazioni di forza ed
energia, scioltezza comunicativa, euforia e vivacità. Come tutto anche
questo ha un costo, il down del crack è molto pesante: la persona può
sentirsi molto depressa e apatica, può sperimentare stati paranoici,
nervosismo e irritabilità, insonnia o sonno eccessivo, diminuzione delle
sensazioni di piacere e la voglia di rifumare può ripresentarsi
esageratamente forte (intenso craving).
Il crack induce dipendenza
psichica e può portare un aumento del numero delle assunzioni. Un consumo
continuato e prolungato può portare all'alienazione dell'individuo con
sintomi simili alla schizofrenia o a stati paranoici accompagnati da
deliri e allucinazioni.
La morte di solito può sopraggiungere per overdose, per colpo di calore e
arresti respiratori e/o cardiaci.
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Se proprio non riesci a farne a meno, almeno tutelati dal RISCHIO |
·
Evita di assumere crack assieme ad altri stimolanti.
· Assumere crack assieme ad alcol è molto nocivo per il fegato e aumenta
notevolmente il rischio di colpo di calore e gli effetti collaterali del
down.
· Evita di condurre un automezzo o di svolgere attività che richiedano
concentrazione e prontezza di riflessi dopo un'assunzione di crack, anche
se ti senti in grado di controllare te stesso e la situazione.
· Cerca di non assumere questa sostanza troppo regolarmente.
· Se sei incinta sappi che l'utilizzo di crack è altamente sconsigliato.
Elevati sono i rischi d'aborto, di dipendenza fisica del neonato e di
problemi circolatori e neurologici del feto. |
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Ero, Roba, Brown
Sugar, Blue

Ero + Coca (Speed-Ball) Ero + Keta:
rischi di deprimere troppo il tuo sistema cardiocircolatorio e questo può
provocare coma e morte.

L'eroina è un
derivato semisintetico dell'oppio che si presenta sotto forma di polvere
granulosa bianca o marrone. Nata nella seconda metà dell'800, l'eroina,
come la morfina (anch'essa derivata dall'oppio, ma con effetto sedativo
più potente) è stata utilizzata come antidolorifico, anestetico, sedativo.
L'eroina è uno dei più potenti oppiacei e si può fumare, sniffare o
iniettare in vena.
L'eroina è una
sostanza che deprime il funzionamento del Sistema Nervoso Centrale,
abbassando quindi pressione arteriosa, frequenza respiratoria e cardiaca.
L'assunzione provoca, dopo una prima fase in cui possono manifestarsi
nausea e vomito, uno stato di rilassamento intenso che può durare dalle 4
alle 6 ore, con sonnolenza, deficit della coordinazione motoria,
dell'attenzione, stitichezza, inappetenza. Non si sentono più angosce né
dolore, si vive in uno stato di benessere diffuso, finchè dura l'effetto.
L'overdose (che può portare a morte per soffocamento causato
dall'eccessivo rilassamento muscolare) è tra i rischi di ogni assunzione:
dipende dalla quantità assunta e dal grado di purezza, infatti è quasi
sempre tagliata con altre sostanze, a volte più pericolose dell'eroina
stessa. L'abuso sempre più frequente di questa sostanza può creare
dipendenza psicologica e fisica in poco tempo, l'organismo non riesce più
a farne a meno, bisogna aumentare sempre più le dosi per sentire lo stesso
effetto. In condizione di dipendenza fisica l'astinenza provoca sintomi
dolorosi, così che invece di assumerla per stare bene o meglio, si è
costretti ad assumerla per non stare male.
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Se proprio non riesci a farne a meno, almeno tutelati dal RISCHIO |
· Fumarla o
sniffarla non è molto diverso da iniettarla: cambiano i tempi di salita, le
quantità e i tempi in cui può manifestarsi dipendenza;
· Si può trovare mischiata o come taglio in altre sostanze. Attenzione!
· Spesso è usata per ammorbidire il down o diminuire l'effetto di sostanze
eccitanti: Attenzione! L'effetto sedativo sommato al down può aumentare il
rischio di crollo fisico, coma e morte.
· Non guidare dopo l'assunzione, i riflessi sono rallentati e l' attenzione
è carente.
· Utilizza materiale sterile e monouso (siringa/cannuccia), non scambiarlo e
non riutilizzarlo. Malattie come l'epatite si trasmettono anche attraverso
cannucce riutilizzate e banconote.
· Se è trascorso un po' di tempo dall'ultima assunzione, attento alle dosi
aumenta il rischio di overdose: riparti dal basso. |
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Lsd: Acidi,
Cartoni, Trip, Assorbenti, Micropunte ecc….
Funghetti: Magic Mushroom, 'Shroom

Gli allucinogeni sono molto particolari ed e' sconsigliabile mixarli con
altre sostanze (alcol compreso)

Sostanze che
hanno effetti simili tesi a dilatare le percezioni dell'individuo portando
a sentire, vedere ed ascoltare cose che appartengono solo alla propria
immaginazione arrivando a produrre vere e proprie allucinazioni. Gli
allucinogeni sono utilizzati da millenni nei riti sciamanici per entrare
in contatto con le divinità e dagli anni'60 alcuni di essi sono stati
introdotti in occidente, tra questi i più diffusi sono:
LSD, dietilamide dell'acido lisergico, potente allucinogeno derivato dalla
segale cornuta (parassita dei cereali). E' sintetico e non si sa mai
realmente cosa contiene e soprattutto in che quantità: dai 25 microgrammi
(gia sufficienti a indurre effetti psicotropi) ai 400 di LSD. Si trova
dentro francobolli, in pillole o in micropunte (simili a piccole mine di
matita).
I funghetti sono particolari specie di funghi della famiglia psilocibe e
panaeolus contenenti psilocina e psilocibina, sostanze che intervengono
anch'esse sulle percezioni, ma essendo queste sostanze naturali, non è mai
valutabile a priori la quantità di principio attivo presente.
L'effetto sale
dopo 30 minuti/un'ora ma a volte può ritardare ed è perciò importante
aspettare almeno un paio d'ore prima di pensare che sia un pacco.
L'esperienza si protrae poi dalle 5 alle 12 ore e può proseguire più a
lungo dando un forte senso di stanchezza, nonostante il quale è difficile
prendere sonno. Gli allucinogeni trasformano il mondo che si ha davanti in
modo molto personale, ogni esperienza è diversa da quella degli altri. Le
intense modificazioni sensoriali allontanano dalla realtà circostante e la
rendono irriconoscibile, e come questo rimescolamento di sensazioni può
essere molto piacevole, allo stesso modo può trasformarsi in un incubo con
paranoie e attacchi di panico che possono indurre al bad trip (brutto
viaggio) ragion per cui prima dell'assunzione è fondamentale avvertire un
clima interiore sereno e positivo, trovarsi in un ambiente rilassante e in
compagnia di persone fidate.
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Se proprio non riesci a farne a meno, almeno
tutelati dal RISCHIO |
· Come gli
effetti, anche i dosaggi sono molto personali quindi, occhio, è meglio
iniziare con piccole quantità, così facendo e possibile limitare i danni ed
evitare di trovarsi in situazioni troppo pesanti da affrontare
· Sei da solo? Lascia perdere se non hai un amico lucido a fianco, che ti
tranquillizzi in caso di bisogno.
· Occhio: posti troppo affollati e rumorosi aumentano il rischio di bad
trip.
· Non mangiare 2 ore prima e 2 ore dopo l'assunzione in modo da evitare
sorprese spiacevoli.
· Se decidi di ripetere l'esperienza lascia passare un po' di tempo. |
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Keta, Special K, Vitamina K, K, Ket, Kit-Kat, Ketty

Come gli allucinogeni e' una sostanza molto particolare ed e'
sconsigliabile mixarla con altre (alcol compreso)

La ketamina è
un anestetico generale utilizzato prevalentemente per scopi veterinari,
agisce deprimendo il Sistema Nervoso Centrale, riducendo la frequenza
cardiaca/respiratoria e la pressione arteriosa. A dosaggi inferiori a
quelli necessari per l'anestesia produce anche effetti psichedelici che
inducono una sensazione di dissociazione tra mente e corpo.
La sostanza, che si presenta sotto forma liquida o di polvere biancastra è
normalmente sniffata ma può anche essere ingoiata o assunta con iniezioni
inframuscolari.
L'effetto e la
durata dell'esperienza, dopo l'assunzione, oltre che dalla purezza e dalle
modalità di assunzione della ketamina (sniffata produce effetti in pochi
minuti) dipendono molto anche dalla predisposizione della persona e dal
contesto. Comunemente provoca un leggero stato di euforia, seguito da una
sensazione di distacco tra mente e corpo che porta a difficoltà nella
coordinazione dei movimenti e più in generale a difficoltà nel controllo
dei vari sensi; condizioni che portano al disorientamento, alla perdita
del senso di identità e ad un distacco quasi totale dalla realtà.
Ad alti
dosaggi è possibile arrivare a stati mentali vicini al coma che provocano NDE (esperienze vicine alla morte). Queste sensazioni possono provocare
stati di ansietà o crisi di panico. Con un uso continuato di ketamina,
oltre ad una lenta scomparsa degli effetti psichedelici che lasciano solo
l'effetto sedativo della sostanza, non si escludono danni permanenti al
sistema nervoso.
In caso di overdose si possono avere arresti cardiaci e gravi danni
cerebrali.
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Se proprio non riesci a farne a meno, almeno
tutelati dal RISCHIO |
· Cerca di
avere a fianco una persona di cui ti fidi che possa seguire l'esperienza
dall'esterno: la ketamina rende insensibili al dolore, diventa molto
semplice ferirsi senza rendersene conto o ritrovarsi in situazioni
pericolose
· Evita situazioni che richiedano concentrazione come guidare, nuotare o
correre e evita ambienti che possano risultare rischiosi anche solo per la
presenza di finestre o rampe di scale.
· Occhio: posti troppo affollati e rumorosi aumentano il rischio di bad
trip.
· Non mangiare 2 ore prima e 2 ore dopo l'assunzione in modo da evitare
sorprese spiacevoli (nausea e vomito).
· Evita l'accostamento con alcolici o altri neurodeprimenti, aumentano le
probabilità di effetti collaterali gravi.
· Ricorda: se la inietti e se la sniffi utilizza sempre materiale sterile
e monouso (siringa o cannuccia che sia), non scambiarlo e non
riutilizzarlo. Attenzione: malattie come l'epatite si possono trasmettere
anche attraverso cannucce riutilizzate e banconote. |
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Amfe, Speed,
Fischio, Billy

Amfetamina + Pasta/Ecstasy Amfetamina + Alcol
Amfetamina + Special K/Keta Amfetamina + Eroina
Amfetamina + Cocaina

L'amfetamina è
uno stimolante che agisce sul Sistema Nervoso Centrale, è una sostanza di
sintesi prodotta in laboratorio nel 1887. I suoi utilizzi erano legati
inizialmente al campo bellico (per stimolare l'aggressività e non far
sentire la paura ai soldati), inoltre era alla base di molti farmaci
dimagranti per la sua azione anoressizzante (non fa sentire la fame).
L'amfetamina, oltre a dare dipendenza psicologica, dà una forte tolleranza
(bisogno di aumentare le dosi), si trova sotto forma di pasticca, di
capsule o in polvere.
L'amfetamina
dà una sensazione di potenza intensa, non si ha sonno nè fame e si parla a
macchinetta. Dopo l'assunzione le pupille si dilatano, il battito cardiaco
e la pressione sanguigna aumentano, si possono anche avvertire crampi e
mascelle digrignanti.
Il corpo (anche se la mente non lo avverte) è sottoposto ad un grande
sforzo, non si riesce a dormire e non si ha appetito, inoltre ci si può
sentire depressi, ansiosi, irritabili oltre che avvertire un forte senso
di stanchezza fisica.
Quando scende (e arriva il down) è importante riposarsi e non fare
attività che richiedano concentrazione, il corpo (e la mente) devono
recuperare!
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Se proprio non riesci a farne a meno, almeno tutelati dal RISCHIO |
· Anche con
l'amfetamina rischi il colpo di calore, cerca di bere acqua e riposarti
anche se non ne senti l'esigenza.
· La sensazione di una maggior attenzione/lucidità è temporanea, dopo un po'
diminuisce
· Mangiare e bere prima dell'assunzione evita improvvisi e a volte gravi
mancamenti o svenimenti.
· Se la inietti o la sniffi utilizza sempre materiale sterile e monouso
(siringa o cannuccia che sia), non scambiarlo e non riutilizzarlo, malattie
come l'epatite si possono trasmettere anche attraverso una cannuccia, una
banconota o altro. |
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