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MENTA DEL TURKESTAN (Lagochilus inebrians)
è un piccolo arbusto delle secche steppe del Turkestan.
Per secoli è stata utilizzata come base di
un inebriante tra le tribù dei Tajiki, Tartari, Turchi, ed Uzbeki. Le
foglie, raccolte in Ottobre, vengono tostate, a volte mischiate con gli
steli, frutti, e fiori. Essicati ed immagazzinati, aumentano la loro
fragranza aromatica. Di solito si aggiungono zucchero e miele per
ridurre la loro intensa amarezza.
Stimata come medicina popolare ed inclusa nell'ottava edizione della
Farmacopea russa, viene utilizzata per curare malattie della
pelle, per frenare le emorragie, e per calmare disordini nervosi. Un
composto cristallino isolato della pianta e chiamato lagochilina è
stato provato essere un aditerpene. Se produce o meno gli effetti
psicoattivi dell'intera painta non si sa. Ci sono 34 altre speci di
Lagochilus. I componenti della famiglia della menta, Labiatae, sono
nativi dell'Asia centrale dell'Iran e dell'Afghanistan. |