BETEL NUT (Areca
catechu)
Areca catechu L.
Etimologia - Il termine
generico deriva dal vocabolo tamil areec, nome comune indigeno di queste piante,
divenuto in portoghese areca. Il termine specifico č il nome indigeno che indica
una droga con forti proprietą astringenti, estratta dal legno dell'Acacia
catechu (fam. Leguminosae), spesso aggiunta ai semi di questa palma nella
preparazione del betel masticatorio.
I dadi del betel sono i semi dell'A.catechu, una palma-albero tropicale,
probabilmente nativa delle Filippine. La palma-albero era gią descritta da Herodotus (ca. 340 b.c.),
e di essa ne sono
stati trovati accenni in testi antichi di Sanskrite.
In Malesia e
nelle Filippine i dadi del betel sono impiegati in rituali particolari, come un aphrodisiaco ed
euforizzante. Parecchi esploratori europei ed arabi, Vasco de Gama - Marco Polo ed Abd Allah Ibn Ahmad, inoltre hanno commentato
di aver visto masticare dei dadi del
betel dai nativi dell'Asia.