TABACCO
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Sconosciuto
al nuovo mondo fino a cinquecento anni fa il tabacco (Nicotiana, varie specie) è
una delle droghe più diffuse al mondo. Nelle antiche tradizioni del mondo
indiano il tabacco è considerato un "dono degli Dei", nella nostra civiltà
vengono consumate le foglie delle oltre 40 specie esistenti, trattate nei modi
più svariati. Più noto e decisamente più comune è l'assunzione tramite fumo, ma
può essere sniffato, mangiato e bevuto in infuso. Il tabacco può avere effetti
rilassanti ed inebrianti. Assunto in quantità eccessive provoca nausea e
disturbi all'apparato circolatorio e respiratorio. Il principale
problema fisiologico legato all'assunzione di tabacco resta tuttavia la
dipendenza fisica e psicologica provocata dall'uso abituale. Il consumo
prolungato nel tempo provoca malattie polmonari ed al sistema
cardiocircolatorio. La modalità di assunzione più diffusa sono le sigarette,
commercializzate da varie aziende e largamente distribuite su tutti i mercati
mondiali.
Il tabacco
presente nelle sigarette è sottoposto a decine di trattamenti, su base
industriale e mischiato a svariati additivi chimici. Le sigarette hanno
proprietà additive (provocanti
dipendenza) riconosciute scientificamente e recentemente la più grande ditta
produttrice è stata condannata
dalla corte federale degli Stati Uniti a risarcimenti miliardari a persone
affette da tumore
incurabile provocato dall'uso del tabacco da essa prodotto. In Italia il
consumo, così come la vendita di
tabacco è legale.