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"Guttifera" dalle
sommità fiorite di colore giallo, che fornisce materia prima per la
preparazione di decotti ed infusi euforizzanti e blandamente
allucinogeni.
Una pianta
perenne che cresce selvatica in vari tipi di terreno, l´Iperico
veniva usato nel Medio Evo per curare tagli e abrasioni, mentre i
Romani e i Greci già la apprezzavano, ma per la sua reputazione di
saper tenere lontani gli spiriti maligni.
Le parti usate della pianta sono le foglie e i fiori, raccolti
appena la pianta sboccia e seccati subito per preservarne le
qualità.
In Germania, dove i dottori raccomandano rimedi fitoterapici più
spesso che da noi, l´Iperico viene prescritto più spesso del Prozac
per le depressioni lievi e per quelle moderate.
Questa pianta viene anche considerata da molti esperti
particolarmente adatta per minimizzare le instabilità umorali
collegate alla menopausa.
L´estratto di Iperico è risultato migliorare il sonno, in parte
forse perchè aumenta nel cervello la produzione notturna di
melatonina. Uno studio ha ipotizzato che possa anche migliorare la
concentrazione e le funzioni cognitive.
Antivirale e antibatterico, l´Ipericina è sotto test per verificare
la sua utilità contro l´HIV. Applicato localmente ha proprietà
anti-infiammatorie, il che spiega la sua fama come trattamento per
tagli, bruciature ed emorroidi, nonch´ per la vitiligine.
L´Iperico è stato impiegato dalla medicina popolare per curare:
ulcere, diarrea, dolori reumatici, gotta, enuresi.
A quanto pare questa pianta ha la proprietà di stimolare la risposta
immunitaria quando è debole e di ridurla quando invece è eccessiva.
La dose corretta è di 300mg di estratto (standardizzato a 0,3% di
Ipericina) tre volte al giorno. Vi sono tre prodotti standardizzati
e testati in Germania: Kira, Movana, Perika. Oppure si può preparare
un té versando una tazza di acqua bollente su uno o due cucchiaini
di pianta secca e lasciando in infusione da cinque a dieci minuti,
una o due volte al giorno.
E´ opportuno lasciar trascorrere da dieci a quindici giorni prima di
valutare gli effetti di questa pianta. Se non si riscontrano
miglioramenti nella condizione depressiva dopo quattro-sei settimane
conviene interrompere l´assunzione, mentre coloro che ne traggono
beneficio possono continuare ad assumerla senza limiti di tempo.
Dà effetti di fotosensibilizzazione: le persone già fotosensibili
faranno bene a evitare lampade solari ed esposizioni solari
prolungate, e a proteggersi gli occhi dalle fonti luminose molto
forti. Rare ma possibili le reazioni allergiche. In dosi eccessive
può causare ritenzione urinaria. Può diminuire l´efficacia delle
pillole contraccettive. Contiene tannino in forti dosi: è quindi
sconsigliato a chi fa uso di integratori di ferro. Si possono avere
improvvisi innalzamenti di pressione dopo l´ingestione di cibi con
alto tenore di tiamina.
Il passaggio dagli antidepressivi da prescrizione all´Iperico
dovrebbe avvenire sotto direzione e controllo medico. In generale se
si stanno assumendo dei farmaci è bene chiedere al proprio medico se
vi possono essere interazioni indesiderate; in particolare ciò vale
per: Digoxin (Lanoxin - problemi di cuore), contraccettivi,
ciclosporine, Indinavil (HIV, AIDS), Teofillina (asma), ed altri.
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