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tabacco HAVANNA                                                               dalla pagina Il tabacco Havanna (II C)


 

E’ un tabacco derivato per selezione della varietà Forchheimer, di origine tedesca, particolarmente adatta per la produzione di sigari. Indicato anche come Havanna Forchheimer II c, è un tabacco scuro curato ad aria (dark air-cured), e sottoposto a un vigoroso processo di fermentazione dopo la cura.
I tabacchi scuri vengono utilizzati per la fabbricazione di sigarette scure (tipiche quelle di gusto francese), sigari e trinciati per pipa, tabacchi da mastico e da fiuto. I tabacchi per la fabbricazione dei sigari, indicati anche come cigar tobacco o cigar leaf, vengono distinti in base alle caratteristiche merceologiche in:
- tabacchi da riempimento o da interno (filler);
- sottofascia (binder);
- fascia (wrapper).
L'aroma e il gusto dei tabacchi scuri varia molto con l'ambiente. Appartengono quasi tutti alla Nicotiana tabacum, ma alcuni sono della Nicotiana rustica.
Tra i tabacchi scuri sono compresi anche i cosiddetti tabacchi tropicali (tipici quelli dell'Avana e di Cuba) e subtropicali (il Sumatra, tabacco da fascia) le cui classiche zone di produzione sono i tropici e le aree subtropicali. Comprendono anche tabacchi che spesso vengono coltivati in piccola quantità per uso locale, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.
I tabacchi dark air-cured costituiscono circa il 20% del totale del tabacco prodotto nel mondo. Il più grande produttore di tabacchi scuri è l'India, seguito da Cina, Brasile (dove sono molto usati per la manifattura dei sigari), Indonesia, Cuba, Repubblica Dominicana, Paraguay, Argentina, Colombia, Polonia, Filippine, USA, Messico e Centro America, Pakistan.
Tabacchi scuri sono prodotti anche in Africa (Repubblica Centrafricana, Camerun, Algeria) e in Europa (Francia, Italia, Germania, Belgio).
 

Caratteri botanici

L’Havanna è una pianta robusta di forma cilindrica. In normali condizioni di coltivazione fornisce fino a 35 foglie utili. Le foglie, inserite ad angolo acuto sul fusto, sono ovate o ellittiche, con costola e nervature poco accentuate. Il tessuto fogliare è di media sostanza. I fiori sono di colore rosa.
 

Caratteristiche di produzione

Zone di coltivazione
In Italia i tabacchi scuri e i subtropicali furono coltivati sperimentalmente fin dal 1895, con la cultivar Avana; nel 1908 furono coltivati i tabacchi provenienti da Sumatra, Giava e Borneo. Tra i prodotti da fascia i tipi di tabacchi più coltivati sono stati il Round Tip, pervenuto dalla Florida nel 1934, il Big Cuban, lo Scafati 7, il Sumatra; tra i prodotti da sottofascia e ripieno per sigarette scure il Resistente 142 , tabacco subtropicale originario degli USA, il Gojano, originario del Brasile, e il Brasile del Grappa. Il Forchheimer Havanna è di introduzione più recente.
La produzione dei tabacchi scuri ha raggiunto il suo massimo agli inizi degli anni ’90, con circa 92.000 tonnellate, in seguito a causa della riduzione dei premi comunitari e all’introduzione dei limiti di garanzia sulle quote di produzione, e per un generale mutamento di gusto dei consumatori verso prodotti più leggeri, la produzione si è notevolmente ridotta. Attualmente i tabacchi scuri (quasi 17.000 tonnellate prodotte nel 1995) costituiscono circa il 14% dell’intera produzione nazionale di tabacco greggio.
La coltivazione del tabacco Havanna è iniziata nel Veneto in sostituzione della varietà locale Nostrano del Brenta, e successivamente si è diffusa nelle province interne della Campania. L’Havanna ha raggiunto il massimo della produzione nella metà degli anni ’80 e nel 1990, con quasi 30.000 tonnellate, poi ha subito una riduzione dovuta soprattutto alla sostituzione della coltivazione con il tabacco Badischer Geudertheimer.
Il tabacco Havanna, che costituisce il 10% dei tabacchi scuri, viene coltivato soprattutto in Campania (nelle provincie di Avellino e Benevento) e nel Lazio (in provincia di Frosinone); produzioni minori si hanno in Toscana, Molise, Puglia, Veneto e Friuli.
Semenzaio
L'epoca di semina è tra febbraio e marzo, con semi di buona germinabilità, trattati eventualmente con un fungicida. I semenzai sono generalmente coperti con garza. Con 1 grammo di seme si coprono circa 3 metri quadrati di semenzaio, mentre per ottenere piantine necessarie per un ettaro di coltura occorrono circa 120 metri quadrati di semenzaio.
Terreno e fertilizzazione
Il tabacco Havanna predilige terreni di medio impasto, profondi e fertili. Può essere tuttavia coltivato anche in ambienti difficili, come in zone senza irrigazione, dove riesce a fornire produzioni accettabili.
Generalmente i tabacchi scuri presentano un più alto contenuto di azoto, e per i tabacchi da fascia l'azoto è necessario per aumentare la resa. La concimazione è comunque legata alla fertilità del terreno e alla disponibilità di acqua.
Coltivazione
La densità della coltura varia in media da 25.000 a 28.000 piante per ettaro.
Per aumentare la massa di terra da addossare al piede delle piante si effettua la rincalzatura : l’operazione favorisce l’emissione di radici superficiali, con migliore utilizzo delle acque di rugiada e delle piccole piogge, e aumenta la resistenza delle piante.
Per l’Havanna si effettua la cimatura alta (eliminazione della parte apicale della pianta) allo stadio di 18-20 foglie, con controllo dei germogli ascellari (scacchiatura).
Raccolta e cura
La raccolta viene effettuata a foglie, eseguita per ogni singola corona di foglie. La resa in condizioni normali di coltivazione fornisce in media 2.000-2.500 chilogrammi di foglie verdi per ettaro.
La cura viene effettuata all’aria e in ombra, in appositi fabbricati o in locali rustici di struttura e materiali diversi, e dura circa 60 giorni. In questa fase avvengono una serie di modificazioni biochimiche, che tuttavia non rendono il tabacco direttamente utilizzabile in manifattura, essendo il fumo ancora amaro e sgradevole.
E’ necessario procedere alla fermentazione, che avviene a massa e richiede tempi lunghi, fino a 10-11 mesi, con frequenti rivolgimenti delle masse. Nelle masse di foglie, da 80 a 200 quintali, composte con foglie aventi la medesima composizione (apicali, mediane, basali), si determinano processi di autoriscaldamento con emissione di gas, e perdite di sostanza secca.
Col processo di fermentazione si ottiene un prodotto dal colore omogeneo, di combustibilità uniforme e caratterizzato da fumo dolce, aroma e gusto gradevoli.
 

Allestimento del prodotto e impiego

Il prodotto viene presentato per corone fogliari, in fascicoli condizionati generalmente in ballotti. I fascicoli sono costituiti da foglie uniformi per integrità, sostanza, colore e grado di maturazione.
Viene utilizzato per la produzione di trinciato per sigarette scure e per pipa, e come ripieno per sigari di tipo Avana.
 

(Giampietro Diana)
 

 

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Ultimo aggiornamento 22/12/2006 20.55.46
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