Acidità
Tutte le acidità del vino
In bocca si sente sulla parte laterale della lingua, ma l'acidità che si avverte
in un vino è il risultato di un complesso di sostanze acide alcune provenienti
dall'uva e altre di origine fermentativa. Sono componenti fondamentali per
l'equilibrio di un vino, non solo sotto l'aspetto degustativo ma anche per
mantenerlo nel tempo: l'acidità, in sintesi, rappresenta il carburante per
permettere al vino di fare molta strada.
L'acidità totale di un vino include tutte le sostanze acide
sia volatili che fisse. Molto più utile è riferirsi al pH di un vino, ovvero
all'acidità reale, che esprime il carattere acido di un corpo. Ricordiamo che il
pH si misura in una scala di valori da 0 a 14 e che più basso è il suo valore,
più alta è l'acidità.
Il pH sarà quindi più basso nei vini freschi, fragranti, le
cui uve sono state vendemmiate presto, per mantenere un elevato grado di
acidità. Nei vini più importanti, più longevi, il pH sarà invece più elevato
(quindi con un'acidità più bassa) ma dev'essere comunque ben equilibrato in
armonia con la struttura del vino. Sempre per questi vini è importante che
le sostanze acide siano meno aggressive: per questo alla
fermentazione alcolica segue una
fermentazione malolattica che trasforma
l'acido malico in acido lattico, quest'ultimo più debole, che conferirà maggiore
morbidezza al vino.
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